Google Earth e i satelliti? Sono come l'occhio di Dio...

Lunedì, 12 gennaio 2009 - 09:00:00

Di Alberto Cecchi
Docente di disegno multimediale all'Università di Perugia

Gli scenari di guerra nella striscia di Gaza stanno riempendo tutti i canali televisivi ed i video in internet propongono numerosi video che quasi in tempo reale mostrano i drammatici eventi in corso. Senza minimamente entrare nelle ragioni del gravissimo e sangiuinoso evento mi sembra però importante sottolineare le diverse prospettive in gioco nelle immagini della guerra che stanno provenendo da quelle zone. Mentre i cameramen si aggirano per le zone di guerra rischiando la vita pur di mostrare gli eventi in corso, dall'atra parte assistiamo alla divulgazione continua di immagini provenienti da satelliti e da aerei. C'è in corso una nuova lotta tra la vecchia prospettiva rappresentata dalla telecamera e dal suo "obiettivo" che si trova allo stesso livello del luogo nel quale avvengono gli eventi e una nuova prospettiva che invece basa la propria autorevolezza sulla vista dall'alto. Le immagini provenienti dai satelliti dagli aerei e dalle bombe scagliate dall'alto vengono proposte con lo scopo di dimostrare la scientificità e l'"obiettività" delle azioni compiute.

Questo nuovo punto di vista imperversa sempre di più nei media tradizionali assumendo un ruolo sempre più centrale nella rappresentazione degli eventi stessi. Le TV stesse, quando succede un evento in qualche luogo del mondo, come prima operazione, qualora il luogo sia al di fuori dei punti cardine del mondo, prendono le immagini da Google Heart e con una zoomata successiva mostrano il luogo. Le prime immagini di un evento sono sempre di più una vista dall'alto, anche il film "nessuna verità" con Leonardo di Caprio nelle sale in questi giorni mostra l'importanza di questo nuovo punto di osservazione. Analizzando le ancestrali immagini della nostra cultura in realtà troviamo un occhio in cima alla piramide sin dai tempi antichissimi, la differenza oggi, rispetto al passato è che non viene più mostrato colui che osserva (Dio o il potere o la divinità) ma sempre di più vengono mostrate delle immagini che come punto di vista sembrano avere esattamente lo stesso punto di vista dell'occhio in cima alla piramide.

Contestualmente, avviene però una inflazione di questo valore che in passato risultava essere sacro e intoccabile, perchè gli occhi in cima alla piramide stanno sempre di più proliferando e si chiamano Aerei spia, Satelliti, Goolge... questa inflazione porterà probabilmente ad un'usura di questa obiettività anche se passeranno molti anni prima che si riesca a capire che quelle immagini non vengono da un occhio in cima ad una piramide bensì semplicemente da oggetti tecnologici sempre più diffusi e alla portata di tutti. Ancora oggi molte persone per rafforzare una verità della quale sono convinti affermano "l'ha detto la televisione", nei prossimi anni, ma non per sempre, sentiremo sempre di più dire "ho visto le immagini dall'alto".

mail@albertocecchi.name

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