Kiss me Licia è morta: la rivolta delle trentenni
L'autrice è Marica, una trentenne milanese. Ma la sua disamina è piaciuta così tanto che ci ha messo pochissimo a invadere il web e diventarne un cult. Dopo quello in cui si ricordavano con nostalgia i Lewis rossi 501 e Italia 90 (Il manifesto dei trentenni redatto dal web) ecco un altro manifesto. Questa volta però è dedicato alla classe femminile 1980, rinuncia alla nostalgia per colpire le eroine dei cartoni animati di allora. Rappresenta, a giudicare dal successo che ha riscosso, la ribellione delle ragazze a cui, da bambine, sono stati propinati miti assurdi, da sfatare, che non rappresentano quello che la donna oggi è, vuole o deve essere. Dalla patetica Pollianna alla sottomessa Mimì.
![]() LE IMMAGINI |
Candy Candy era una povera stupida: piangeva sempre ed è andata in giro fino a 30 anni con gli stessi stivaletti rossi e i codini da cagnolina!
Mentre Giorgi l’era na bela pulastrela….sapeva il fatto suo la... (meglio non dirlo). Perché tra Abel e Arthur (i due fratelli) e altri ragazzi del villaggio… è stata un po' con tutti!!!
Pollianna poi, una sfigata (passatemi il termine) cosmica. Patetica con la sua storia della felicità d ogni costo
Pollon una visionaria
Milly un giorno dopo l’altro... solo dalla sigla strappalacrime c'era da preparare le lamette sul tavolo
Creamy invece era una ragazza border line come magica Emy (di giorno bambine insignificanti, di notte vamp da Crazy Horse)... con l’abitudine di parlare con pupazzetti animati, l'altra faccia del famoso "amico immaginario"
Jem e le Hologram? Un gruppo di punkettone che vedevano ologrammi e avevano come rivale una rockstar di nome PIZZA!!
Mila (e Shiro) era una completa idiota, innamorata persa di uno che non se la filava di striscio…
Mimì invece era vittima degli abusi di un allenatore brutto e ciccione!!!
Occhi di gatto: tre sorelle un po’ lesbiche e pervertite che godono andando in giro a rubare...
Margot di Lupin… detta anche 'zinne al vento', era una esibizionista senza cervello…
La signora Minu’ invece era una povera anziana bisognosa di una badante convinta di potersi rimpicciolire con delle zollette di zucchero, ma in realtà era la canfora dell’armadio
Sara Lovely Sara. Un caso umano. Orfana, trattata come una serva, mandata in collegio
Sandy dai mille colori un’altra drogata con la bacchetta magica…
Lady Oscar: un trans che lotta per la patria
La Stella Della Senna: andava a cavallo convinta che non la riconoscessero perché portava una mascherina sugli occhi
Memole. Una nana con i capelli viola convinta di essere una bambina in procinto di piangere ogni quarto d’ora circa
Kiss me Licia quel giorno di pioggia ha incontrato l'uomo sbagliato: una rock star sui generis con una testa spropositata e che ha uno strano feeling con il collega dai capelli viola. Detto tutto.
Lamu’, che cattivo esempio per le adolescenti! Mutandina tigrata…e maglietta bagnata anche d'inverno!
Iridella, stesso spacciatore di Pollon
Per non parlare di tuuuutte le principesse e protagoniste disneyane….sfigate colossali che muoiono dietro al belloccio di turno sperando nell’amore eterno e subendo di tutto: dormire con sette nani orrendi, subire le violenze (dalla mela avvelenata al fuso mortale) dei cattivi per poi resuscitare quando arriva (sempre troppo tardi) il principe
Tutto questo per dire… Ragazze siamo delle sopravvissute!!!



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















