JK Rowling accusata di plagio, ma la casa editrice nega
La casa editrice di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter, ha respinto le accuse di plagio mosse dagli eredi dell'autore Adrian Jacobs, morto nel 1997, che hanno avviato una causa davanti l'Alta Corte di Londra per violazione dei diritti d'autore. In un comunicato, la Bloomsbury ha affermato che Rowling "non ha mai visto, letto o sentito parlare di questo autore e dei suoi libri" prima della causa. Gli eredi di Jacobs si riferiscono in particolare alle avventure del mago raccontate nel libro "Harry Potter e il calice di fuoco", in cui avrebbero riscontrato forti similitudini con "The adventures of Willy the Wizard No 1 Livid Land" (Le avventure di Willy il mago No 1 Terra livida). Per la Bloomsbury "l'accusa e' priva di fondamento e sara'combattuta vigorosamente". "Le accuse di plagio fatte dagli eredi di Adrian Jacobs non sono fondate, non hanno alcuna sostanza e sono false", ha detto il portavoce della casa editrice.
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