JD Zazie insegna il turntablism
La nuova frontiera della musica sperimentale
"E' l'arte di manipolare i suoi utilizzando giradischi e mixer per creare musica". Come si chiama? Il suo nome è turntablism e Valeria Merlini, in arte JD Zazie, è una delle massime esperte in materia. Originaria di Bolzano, da anni Valeria vive a Berlino e si occupa di elettroacustica e della manipolazione dei suoni in tempo reale, cercando di elevare il missaggio al rango di musica improvvisata.
JD Zazie usa i piatti e il mixer come strumenti e cerca i nuovi confini di quello che si può definire musica. Insieme a Olaf Schäfer ha fondato lo "Studio Urban Resonance" e cura diversi progetti come "Le città suonate", con il quale nel 2006 ha dato un esempio a Bolzano di installazioni sonore sperimentali. Nel 2011 ha pubblicato il suo disco "Rmxmas" con la Burp Enterprise, un laboratorio italiano per la musica sperimentale e ha partecipato a molti festival ed esibizioni in Europa e in Canada.
Ora Valeria cura Instant Cut per la rassegna Transart da giovedì 22 a sabato 24 settembre, una serie di workshop per imparare cos'è il turntablism, esplorare le potenzialità del giradischi e considerarlo non solo come un riproduttore audio ma anche come uno strumento.



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