Marra ad Affaritaliani.it: "Ruby testimonial dei miei libri? E' stata bravissima, vedrete..."

Lunedì, 14 febbraio 2011 - 20:00:00

di Antonio Prudenzano

Alfonso Luigi Marra
Il video della Arcuri

Da settimane il web (s)parla dei booktrailer che promuovo i libri di Alfonso Luigi Marra. C'è addirittura chi li ha definiti le "più brutte pubblicità dell'anno". Nel frattempo passano in tv (anche in Rai) e spopolano su YouTube (sono decine anche le cliccatissime parodie) e su Facebook. 

Dopo Manuela Arcuri e Lele Mora, lo scrittore ha scelto Ruby come nuova testimonial del suo libro "Il labirinto femminile" (ha scritto 13 volumi, stando a Wikipedia). Intanto, la redazione del Tg3 protesta ufficialmente, per bocca del direttore Bianca Berlinguer, e chiede che il telegiornale non sia preceduto dagli spot del nostro.

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Ma chi è Alfonso Luigi Marra? Sito ufficiale alla mano (qui), l'avvocato è "nato il 18 dicembre 1947 a San Giovanni in Fiore, in Sila, e vive a Roma. È stato due volte sposato e ha quattro figli. Dal 1994 al 1999 è stato deputato al Parlamento europeo, dove fu eletto con Forza Italia, da cui si dimise nel 1996".

Abbiamo provato ad andare più a fondo in questa storia, chiedendo spiegazioni al diretto interessato, ideatore di una campagna di viral marketing a suo modo "geniale" (seppur discutibile...). Ad esempio, è interessante scoprire che a pubblicare i libri di Marra è una nuova casa editrice campana, Omogeneitas, che per ora ha in catalogo solo due suoi libri, proprio "Il labirinto femminile" e "La storia di Giovanni e Margherita". Marra a questo proposito ci spiega: "Non sono l'editore di me stesso. La casa editrice è gestita da dei miei amici. E una nuova realtà, che sta ancora imparando a muoversi nel settore. Ad esempio abbiamo un problema con la distribuzione...".

In che senso?
"Senta, voglio essere chiaro una volta per tutte. Mi sono stufato di leggere interviste in cui le mie parole vengono travisate. Non mi pagano per soddisfare le curiosità e la fantasia dei giornalisti e dei lettori".

Ci stava raccontando della casa editrice e delle difficoltà che state incontrando, non c'è nessuna intenzione di travisare...
"Mi fa ridere che quando i giornalisti in questi giorni parlano di me sembrano  tutti caduti dalle nuvole. Io non sono uno sprovveduto, in 25 anni di carriera ho pubblicato più di una dozzina di libri. E vorrei che si cominciasse a parlare del valore dei miei testi, non solo dei video".

Va bene, parliamo dei libri. Che scrittore è Alfonso Luigi Marra?
 "Sono un autore di saggi divulgativi di psicanalisi".

Non è strano che Omogeneitas per ora abbia in catalogo solo due libri, entrambi suoi?
"E' una nuova realtà editoriale ed è normalissimo che abbia pochi testi in catalogo. Omogeneitas continuerà a pubblicare i miei libri e ristamperà anche quelli che ho pubblicato in passato. Ora stanno traducendo "Il labirinto femminile" e "La storia di Giovanni e Margherita" per il mercato estero. Vogliono venderli via internet. Ma so che l'editore sta cercando nuovi autori...".

A proposito, grazie al tam tam mediatico provocato dai suoi video con la Arcuri e Lele Mora, chissà quante copie avrà venduto...
"Ancora non possiamo saperlo. So che sono state stampate circa 50mila copie de "Il labirinto femminile" e altrettante de "La storia di Giovanni e Margherita". Quando arriveranno le rese capiremo. Sono convinto che il risultato sarà molto positivo. Credo che si tratti di una grande operazione di marketing. Qui non stiamo giocando, abbiamo investito e vedremo alla fine chi avrà ragione".

Ma in passato ha provato a mandare i suoi manoscritti a editori più famosi?
"Certo. Se ho scelto una nuova casa editrice è perché quelle famose hanno tutte rifiutato i miei manoscritti. In passato ci sono state trattative anche con grossi editori, ma non se n'è mai fatto nulla...".

Veniamo a Ruby. Come l'ha convinta? E' vero che le ha offerto una cifra a cinque zeri?
"Ma quali cifre a cinque zero. Non posso dirlo, non sono nato per esaudire le vostre curiosità, ma la cifra è modestissima. Anche per i passaggi in tv dei video ho speso poco. Gli spot sono tutti in fasce orarie basse. Ho approfittato delle tariffe di gennaio...".

Ma quindi com'è arrivato a Ruby?
"Tutto è successo in fretta, l'abbiamo contattata a inizio gennaio e i video sono stati registrati pochi giorni fa. Prima non la conoscevo. Ho scoperto che si tratta di una ragazzina molto sveglia, intelligente, che ama leggere. Sa, Ruby ha apprezzato i miei libri... D'altronde la capisco, quando inizi a leggere "Il labirinto femminile" non riesci più a smettere".

Cosa ci può rivelare sui booktrailer con la 18enne marocchina protagonista?
"Si tratta di spot lunghi, articolati, che stiamo traducendo in otto lingue, tra cui cinese, arabo e russo. Ruby ha recitato molto bene, si è impegnata. Mi ha sorpreso la sua umiltà".

Cosa risponde alla direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer che non vuole i suoi spot prima del telegiornale?
"Non scendo al suo livello e non mi metto a battibeccare con lei, ho ben altri problemi".

Cosa dirà la 18enne marocchina nei video?
"Si parlerà, tra le altre cose, della magistratura italiana che attraverso la strategia del capro espiatorio, da 15 anni distoglie l'opinione pubblica dalla necessità di un vero cambiamento. Prima c'era Craxi, ora c'è Berlusconi. A me non interessa dire se l'attuale è bravo o cattivo, e infatti nei video Ruby non darà giudizi. Sono le banche, coperte dalla magistratura, le vere colpevoli".

Dopo Ruby chi sarà la prossima testimonial?
"Ancora non ho deciso...".

Una curiosità, per chi vota lei oggi?
"Non vado a votare da anni. Non mi piace nessun politico, né a destra né a sinistra. Le ho già detto che il potere ce l'hanno le banche, non certo i politici".

Non le piace neppure Berlusconi?
"Non lo vedo da anni, non dò giudizi".

Ma il premier ha letto i suoi libri?
"Non credo".

L'ultima domanda: quali sono i suoi autori preferiti?
"Dico solo che ho un pregiudizio verso gli autori noti, perché sono autori di regime. Io invece non sono mai stato allineato, e infatti sono qui a 'difendermi' dagli attacchi".

 

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