Internet/ Dall'Onu un social network contro la fame
di Antonio Prudenzano 
L’Onu continua a battersi contro la fame del mondo, che nel 2008 resta ancora uno dei problemi planetari più urgenti da risolvere (coinvolge 923 milioni di individui in tutto il pianeta). L’ultima “trovata” per sensibilizzare i milioni di cittadini “fortunati” dei paesi ricchi, è l’ideazione di un muro virtuale online-social network, nel quale chiunque può inviare una propria foto (magari in compagnia dei propri amici), e contribuire economicamente attraverso un’offerta alla soluzione del problema. Il sito, già ricco di contributi, è il seguente: http://wall.wfp.org/.
L’iniziativa fa parte di quelle annualmente promosse dal Pam (Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite). Al momento, secondo i dati forniti dallo stesso ente internazionale, sono ben 59 milioni i minori vittime della fame che hanno la possibilità di andare a scuola, e a cui la campagna di turno si rivolge. Contribuire è semplicissimo: basta mandare una foto via mail (oltre, naturalmente, all’offerta). Nancy Roman, responsabile dell’iniziativa, ha spiegato che “cercare di mettere fine alla fame nel mondo è qualcosa a cui tutti, individui di ogni appartenenza politica e religiosa, possono partecipare”.
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L’obiettivo dei promotori è di usare la rete per far crescere un movimento globale, formato soprattutto da giovani, impegnato sulla questione. Si punta quindi a sensibilizzare attraverso i moderni mezzi offerti dalla rete. Veniamo ai numeri: un pasto a scuola costa solo 20 centesimi di euro. Per garantire a un bambino o una bambina cibo per un intero anno scolastico, sono quindi necessari 38 euro; per “finanziare” una cucina per la mensa servono invece 75 euro, mentre 97 euro è la somma necessaria a fornire a 50 studenti, per un anno scolastico, integratori alimentari per arricchire la loro dieta povera di minerali e vitamine. Ciascuno può scegliere quale donazione fare, a partire da un minimo di 20 centesimi di euro (equivalenti a un pasto). In pratica, chiunque, secondo le proprie possibilità, può contribuire.
Dal punto di vista grafico, il sito è assolutamente ben realizzato, e anche la qualità delle foto è notevole. A contribuire alla costruzione del social network è stata infatti una nota compagnia con sede a Palo Alto, in California: la Cooliris, che ha fornito gratuitamente il proprio contributo, in collaborazione con un’altra compagnia, francese, la Typhon.com.



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