Instant messaging generation/ E ora il messenger insidia la tv nel prime time
I servizi di Instant Messaging (IM) sono sempre più diffusi fra gli italiani, che ne apprezzano l'immediatezza e semplicità d’uso e la possibilità di trasferire documenti in modo istantaneo. Da uno studio condotto da Nextplora per conto di Microsoft emerge che nove persone online su dieci nel nostro Paese conoscono i servizi di IM, mentre sette su dieci li usano. La novità, rispetto al passato, stanno nel sempre più massiccio utilizzo da parte di adulti e nel boom nel mondo del lavoro.
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Lo studio analizza anche le fasce orarie di maggior utilizzo degli strumenti di IM, scoprendo che, assieme ai picchi di utilizzo 9–12 e 15-18 (influenzati anche dall’uso sul proprio luogo di lavoro) il vero boom di accessi per tutte le fasce d’età si registra tra le 20.30 e 22.30, ponendo internet sempre più alternativo alla tv anche durante il prime time, notoriamente il momento della giornata più importante per i network televisivi.
Due sono i differenti stili di fruizione emersi dallo studio: il primo, relativo al pubblico più giovane, è caratterizzato da elevata frequenza e tempo speso, che sfiora le quattro ore quotidiane. I giovani tendono ad utilizzare le funzioni accessorie (emoticon, animoticon, scambio file) che il programma mette a disposizione e intrattenendo più di una conversazione allo stesso tempo.
Lo stile di fruizione degli utilizzatori più maturi, meno frequente ma regolare, è più limitato nella sua durata e con un preciso picco di accesso nel dopocena. Inoltre, normalmente, si conversa solo con una persona per volta.



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