Inghilterra/ Nasce il pub per i cani
La tradizione inglese del pub e della buona birra si allarga anche ai cani. Gli amici a quattro zampe sono infatti i benvenuti al Branding Villa Pub di Newcastle in Gran Bretagna. Una bevanda originale viene servita loro per dargli il benvenuto. Il bistrot ospita volentieri tutti i tipi di animali domestici, ma sono i cani quelli che si calano meglio in questa nuova veste di avventori: si siedono al tavolo o sul divanetto per passare la serata come vuole la tradizione. La bevanda con cui vengono accolti gli ospiti a quattro zampe segue un'antica ricetta che include malto e luppolo, come tutte le buone birre, ma anche un concentrato di carne ed è senza alcol. Certo, non a tutti i cani piace, un habitué del luogo, Franco, il cane di un manager, non ama berla ma si diverte molto a stare seduto al pub come se fosse un umano e ad accogliere gli altri 'bevitori'. Il bistrot è così diventato un posto dove i cani possono conoscersi e fare amicizia proprio come i loro padroni. Visto il successo dell'iniziativa i gestori del Branding Villa hanno studiato anche un menù canino.
Ma non solo gli inglesi hanno avuto la stessa idea. In Belgio Le Toutou bar, che prende il nome da toutou che in francese significa cagnolino, è stato ispirato nel vecchio locale di Schol osservando il comportamento dei padroni con al seguito i cani nel ristorante. I clienti chiedevano le ciotole d’acqua per i propri amici a quattro zampe, ed erano disposte a pagare mentre per se stessi tendevano al risparmio. “La gente preferisce spendere sia tempo che soldi per i propri animali, e io gliene do l’opportunità”. Tutti gli alimenti che vengono serviti a Le Toutou sono alimenti selezionati per cani che vengono da agricoltura biologica, per esempio il gelato è senza zucchero (dannoso per i cani) e le bevande sono create appositamente da alcune aziende locali.
A Tokyo, invece, sono in molti a non poter tenere gatti in casa per le severe regole abitative molto proibitive in questo senso. E’ così che Takafumi Fukui, trentaquattrenne amante dei gatti da molto tempo, ha lasciato il suo lavoro presso una società di giochi televisivi e si è lanciato in un’iniziativa imprenditoriale un po’ “particolare”. Nel marzo scorso il signor Fukui ha aperto il Cat Cafe Calico, un luogo dove i 15 gatti presenti nel locale sono bravissimi nel loro mestiere di far fare le fusa per la soddisfazione ai clienti. Calico è uno degli almeno tre caffè aperti a Tokyo quest'anno nei quali i clienti possono giocare con i gatti mentre degustano la loro tazza di the. "Questo posto non è sulla strada per andare al lavoro, ma anche se sono un po' stanco mi fermo lo stesso", spiega un ingegnere trentaduenne mentre cerca di fotografare un gatto bengala bianco e marrone che si raggomitola in una scatola. "I gatti randagi scappano quando cerco di accarezzarli. Qui è fantastico poterlo fare", racconta Hamanaka che non può tenere animali a casa. Ogni volta che va al caffè scatta circa 200 foto per il suo blog. Da Calico i circa settanta clienti giornalieri (addirittura 150 durante il weekend) pagano sette dollari all'ora per stare in una grande stanza dove girano 14 gatti ben puliti e spazzolati. Dopo essersi lavati le mani accuratamente i clienti possono giocare con i felini, leggere fumetti o semplicemente rilassarsi. "Voglio che tutti si dimentichino del loro lavoro e si rilassino", spiega Fukui, aggiungendo che la maggior parte dei clienti sono donne che lavorano e bambini, e che il 70% del totale non possiede gatti per allergie o regolamenti abitativi.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.







































