Impresa dei talenti, l'arte arriva in Azienda. Intervista
![]() Paolo Minucci Bencivenga |
E' importante portare l'arte al di fuori dei circuiti specializzati?
"Penso che il potenziale comunicativo dell’arte si esplichi al suo massimo nella vita quotidiana, ma in tale visione non c’è nessun intento dissacrante rispetto al valore dell’arte stessa. Nel caso di “Imprese da Talenti” l’arte entra nella vita quotidiana, proprio come ciascuno di noi entra in un museo. “Imprese da Talenti” offre ai dipendenti delle aziende che aderiscono un rapporto quotidiano, diretto con l’arte, esponendo le opere in spazi in cui le persone passano la maggior parte della giornata. Le opere così diventano elemento di evasione dalla routine lavorativa, uno stimolo per le idee, una discontinuità che a mio avviso arricchisce e migliora la qualità della vita in azienda. Si aggiunga che in questo modo anche chi non è abituale frequentatore dei musei e delle esposizioni è introdotto nel mondo dell’arte: “Imprese da Talenti” è uno strumento di diffusione della passione per l’arte".
Di che messaggio si fa portatore questo evento che unisce impresa e opera artistica?
"Impresa da Talenti vuole raccontare l’importanza irrinunciabile delle idee, la potenza della creatività, l’attenzione per l’innovazione che caratterizza le imprese associate all’Unione Industriali di Napoli Settore Terziario Avanzato, operanti nei servizi di consulenza, Società di ingegneria, Information Technology, comunicazione e marketing e servizi integrati".
La crisi ha colpito e colpisce tuttora molte aziende italiane. Come ripartire?
"Serve coraggio e ottimismo. L'economia sta lentamente ripartendo e dalle istituzioni arrivano segnali incoraggianti. Le imprese devono tornare a investire nella ricerca e nello sviluppo perché l'innovazione è la vera chiave di volta per lasciarsi alle spalle la recessione, perché è proprio nei momenti di crisi che si trovano le migliori opportunità di crescita. “Imprese da Talenti” vuole essere un segnale di coraggio e ottimismo. Abbiamo voluto far entrare l’arte in azienda per “alzare lo sguardo” dalle scrivanie, ripensare il presente e costruire un domani solido e migliore".
In che modo l'arte può aiutare a vivere meglio in un momento critico?
"Le opere degli artisti emergenti che abbiamo coinvolto nel progetto fungono da spunti di riflessione sulla contemporaneità. Abbiamo già potuto constatare in questa prima fase di attuazione dell’iniziativa che l’impatto emotivo delle opere esposte nei luoghi di lavoro è notevole. Questo perché i nostri artisti vivono il frangente storico contemporaneo e lo interpretano in base al proprio talento, stimolando la riflessione sul presente che è presupposto imprescindibile per guardare al futuro con consapevolezza e rinnovata fiducia. Le opere d’arte selezionate da “Imprese da Talenti” parlano attraverso un linguaggio inconsueto, immediato e intuitivo, che è fuga, sospensione dalla realtà in cui viviamo, ma nello stesso tempo è anche immersione critica in essa".



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