Il piano terroristico dell'11 settembre
|
Il piano terroristico dell'11 settembre
|
Il 12 luglio 1994, a sud di Manila, la polizia irrompe in un edificio dove ha sede una riunione segreta di estremisti islamici. Su un tavolo vengono trovati dei documenti che portano una dicitura: “Piano Bojinka”. Sono disegni, fotografie e rapporti scritti che illustrano un piano terroristico per colpire gli Stati Uniti, lanciando aerei di linea contro edifici famosi di 11 diverse città americane. Parte da qui il giornalista e scrittore Franco Fracassi, autore di Piano Bojinka, Il piano terroristico dell’11 settembre, per ricostruire le tappe mai svelate dell'attentato ale Torri Gemelle. Il libro ha la prefazione di Julian Assange.
Poi si prosegue. 7 ottobre 1996, la Commissione del Congresso Usa, invia un dispaccio a tutte le agenzie federali per metterle in guardia di un piano terroristico progettato dall’ancora sconosciuta organizzazione terroristica Al Qaida. I fatti che emergono dall’inchiesta - tutti inediti - sono sconvolgenti: Come mai Youssef al Shehhi - il terrorista, pilota del boing dell’American Airlines che si scagliò contro la torre Nord del World Trade Center, l’11 settembre - era stato arrestato pochi mesi prima a bordo di un auto in stato di ebbrezza e subito stato rilasciato con tante scuse dalla polizia? E’ un caso che quest’uomo era in possesso di un visto rilasciato per ordine diretto della CIA? E perché lo stesso terrorista - di chiara nazionalità islamica - era parte di un programma di lezioni di volo in una base utilizzata dalla CIA per i “voli segreti”? E’ un caso che l’agente John O’Neill - capo della Task Force antiterrorismo, la più grande macchina poliziesca del mondo - l’11 settembre 2001 era al centoduesimo piano della torre Nord, diventando una delle 3.064 vittime della tragedia? O’Neill morirà portando con sé i suoi segreti. “Piano Bojinka” è un libro frutto di sette anni d’inchiesta, svolta in oltre trenta Paesi differenti, consultando migliaia di documenti ufficiali e in cui s’intrecciano decine di storie personali che sfoceranno nel dramma collettivo che porta il nome di 11 settembre. Una storia che si concluderà alle 8:46 di mattina dell’11 settembre 2001.
Franco Fracassi è giornalista da ventitrè anni, è anche sceneggiatore e documentarista. Si è formato alla scuola di “Avvenimenti”, ha poi lavorato per “Mixer” e per altre testate giornalistiche italiane e straniere, tra cui il sudafricano Sunday Independent e l’agenzia Associated Press. Per anni è stato inviato di guerra, seguendo i conflitti di Bosnia, Croazia, Kosovo, Sri Lanka, Angola e Iraq. Come giornalista ha coperto i più importanti eventi internazionali degli ultimi vent’anni (la caduta del Muro di Berlino, i colpi di Stato a Mosca, le stragi di mafia, le guerre di Bosnia, d’Iraq e di Afghanistan, le indagini sull’11 settembre, il processo all’ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic). Ha scritto ben nove libri d’inchiesta, tra i quali Quarto Reich (Editori Riuniti) sulla rete internazionale dei neonazisti; Russiagate (Libera Informazione Editrice) sullo scandalo politico-criminal-finanziario che ha costretto alle dimissioni l’ex presidente russo Boris Eltsin; poi Ilaria Alpi (Libera Informazione Editrice) sull’assassinio in Somalia della giornalista italiana e del cameraman Miran Hrovatin; La bomba di Allah (Editori Riuniti) sul presunto tentativo iraniano di possedere la bomba nucleare. Dal 2004 Fracassi realizza documentari d’inchiesta, il più famoso dei quali è Zero – inchiesta sull’11 settembre, film visto da oltre 250 milioni di persone nel mondo, e il più censurato di tutti: Le Dame e il Cavaliere, Sesso e Potere: una storia Italiana.


11 settembre
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































