Di Maria Teresa Melodia
Un inedito percorso italiano sulle tracce delle opere di alcuni tra i maggiori artisti degli ultimi 60 anni tra cui Jean Michel Basquiat, Marcel Duchamp, Alberto Giacometti, Keith Haring, Damien Hirst, Jeff Koons, Roy Lichtenstein, Gerhard Richter, Cindy Sherman, Andy Warhol, fino a Cy Twombly, recentemente scomparso. Ecco Made in Italy, mostra collettiva in scena fino al 29 luglio alla Gagosian Gallery di Roma in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Un’esposizione che mira a ricostruire il percorso personale e creativo che ha portato grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea, a confrontarsi in un momento specifico della loro carriera con quel patrimonio universale che si chiama Italia.
Un’irresistibile attrazione esercitata dal “Bel Paese” che affonda le radici nel passato profondo e, com’è noto, conosce il momento di splendore a cavallo tra Settecento e Ottocento, all’epoca del cosiddetto Grand Tour, quando artisti-viaggiatori inglesi, americani, francesi e tedeschi varcano le Alpi per sperimentare da vicino la grande tradizione classica conosciuta solo sui libri, i capolavori di un passato idealizzato, ma anche il brivido provocato da uno stile di vita diverso e alternativo rispetto a quello che conoscono in patria.
L’Italia diventa idea e ideale artistico: gli esotismi bizantini di Venezia, la sensualità del Rinascimento fiorentino, l’infatuazione per le vestigia della Roma classica stordiscono e ispirano. E la liaison non s’interrompe neppure durante il XX secolo, allorché viaggiare diventa più facile, meno “straordinario” e alla portata di molti. L’esperienza italiana, la residenza nelle nostre turbolente città o l’immersione nelle nostre campagne rimane il passaggio eccezionale nella carriera di tanti artisti di primo piano, il momento d’oro della loro visione, la felice congiunzione della bellezza del passato con il presente creativo che ognuno di loro rappresenta. Ed ancora più sorprendente è scoprire che per la contemporaneità non è solo l’impareggiabile ricchezza storico-artistica ma spesso anche la molteplicità del vivere italiano a rappresentare una suggestione imperdibile. Così, solo per fare alcuni esempi presenti in mostra, sono i capolavori della storia dell’arte di tutti i tempi, da Leonardo, De Chirico a Caravaggio ad ispirare Warhol, Duchamp e Sherman; l’archeologia per Lichtenstein o Basquiat; ma anche l’universalità del paesaggio per Richter e Gursky; l’unicità del canone femminile per Giacometti e Koons; la storia o i personaggi della cultura contemporanea per Beuys, Kelley e Serra. Un terreno di indagine privilegiato ed inaspettatamente condiviso da grandi artisti così eterogenei tra loro. “Un caso unico di continuità storica e artistica”, come ha affermato il curatore della mostra Mario Codognato, che ha dichiarato: “L’Italia ha una doppia identità, è passato e presente, è archeologia e creatività contemporanea, coagula simultaneamente il peso della tradizione e le contraddizioni della modernità.”
MADE IN ITALY
Fino a venerdì 29 luglio, 2011
GAGOSIAN GALLERY
VIA FRANCESCO CRISPI 16 - 00187 ROMA
T. +39.06.4208.6498
F. +39.06.4201.4765
ORARI:
martedì – sabato 10.30 – 19.00 o su appuntamento
lunedì - venerdì 10.30 - 19.00 o su appuntamento