IL FOCUS/ Il Fus? Cos'è e come funziona. Affari risponde alle quattro domande principali
Il FUS - Fondo unico dello spettacolo - da anni viene ridotto dalla Finanziaria del Governo. In pratica si riducono le somme per il sostegno ai diversi settori dell'industria culturale e dello spettacolo del nostro Paese. Un comportamento che danneggia il sistema culturale italiano, con ripercussioni negative sul turismo nel nostro paese e sulla reputazione italiana nello scenario internazionale.
1) Cos’è?
Il Fus è il meccanismo utilizzato dal Governo italiano per regolare l'intervento pubblico nei settori del mondo dello spettacolo. E’ stato istituito con la legge 163/1985 per fornire sostegno finanziario ad enti, istituzioni, associazioni, organismi e imprese operanti in cinema, musica, danza, teatro, circo e spettacolo viaggiante, nonché per la promozione ed il sostegno di manifestazioni e iniziative di carattere e rilevanza nazionale in Italia o all'estero.
2) Come funziona?
Il fondo è rifinanziato annualmente con la legge finanziaria e ripartito tra i vari settori con un decreto del Ministro per i beni culturali. Per l'anno 2009 il finanziamento stabilito è di 398.036.000 euro.
3) Le ripartizioni dei finanziamenti
Nel 2009 i finanziamenti sono stati suddivisi con le seguenti quote:
a) Fondazioni lirico/sinfoniche 47,5 %
b) attività cinematografiche 18,5%
c) attività di prosa 16,3%
d) attività musicali 13,7%
e) attività di danza 2,3%
f) attività circense 0,2 %
4) I criteri di ripartizione
Per le fondazioni liriche la quota del Fus è determinata da tre parametri fondamentali:
- la misura dei contributi ricevuti in passato;
- le caratteristiche dei progetti e dei programmi di attività con proiezione triennale, sulla base di indicatori di produzione e di una valutazione qualitativa sull’attività artistica programmata;
- i costi degli organici funzionali, con riferimento a quelli derivanti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro



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