Il Met punta sull'arte contemporanea
Anche il Metropolitam Museum di New York punta sull'arte contemporanea. Dal New York Times si apprende che il museo newyorkese ha appena chiamato Sheena Wagstaff, capo curatrice della Tate Modern di Londra dal 2001, a dirigere un nuovo dipartimento dedicato all'arte del XX e XXI secolo. Nell'arco della sua carriera, Wagstaff ha curato mostre di grande importanza, come quelle di Edward Hopper, Barnett Newman, Eva Hesse e Roy Lichtenstein. Per dare spazio alla nuova sezione dedicata al contemporaneo, dal 2015 il Metropolitan occuperà anche l'edificio di Madison Avenue attualmente sede del Whitney Museum of American Art, che si sposterà in un'altra zona di Manhattan, nel Meatpacking District.
La nomina di Wagstaff è stata decretata dal museo in seguito alla riorganizzazione dei dipartimenti voluta dall'attuale direttore Thomas Campbell, che ha rivoluzionato l'impostazione data nel 2004 dal suo predecessore Philippe de Montebello. Fino ad ora il Met includeva in una sola sezione la pittura europea del XIX secolo e l'arte moderna e contemporanea: chi si occupava dei maestri dell'Impressionismo francese, era responsabile anche per la Pop Art americana.


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