Libri/ I "Millelire" di Stampa Alternativa tornano in classifica
| LO SPECIALE
|
Tempo fa è stata la volta di Epicuro, con la sua Lettera sulla felicità, uno dei primissimi Millelire, quindi un libro di una ventina d’anni fa, forse più, già venduto in milioni (sì, sì, non è un errore, milioni) di copie. Poi è toccato ad Orti Insorti di Elena Guerrini. Questa settimana, come quella passata si sono arrampicati in classifica: Ciucciati il calzino, il meglio o il peggio delle battute dei Simpson televisivi e Il giro del mondo in 80 gaffe, quelle del nostro presidente del consiglio, e chi sennò.
Ecco come la stessa casa editrice indipendente spiega il successo:
"Qual’è la ragione che sta alla base del successo di questi libri, che non hanno ricevuto la benché minima promozione, che non sono mai passati in televisione, che non sono mai stati fotografati con veline o in isole di famosi, che non sono scritti da papi o da vespe o da scintillanti comici di Zelig? Si stenta a crederlo ma è il prezzo, sì il prezzo estremamente basso, non più le vecchie mille lire, ma un euro, il costo di un caffè o di un giornale, anzi a volte un po’ meno. So che molti di voi diranno che non c’entra, che il prezzo di un libro non può essere così basso, che non si può pubblicare e rimetterci i soldi, che l’autore va ricompensato, che tutto questo è qualunquismo, che la cultura va protetta. Tutto quello che volete. Ma intanto i libri ad un euro si vendono eccome. E senza pubblicità".
L'ULTIMA NOVITA' DELLA SERIE, IN ANTEPRIMA SU AFFARITALIANI.IT DUE SETTIMANE FA:
Stampa Alternativa manda in libreria a solo 1 euro le migliori battute dei Simpson raccolte in un volume a cura Alessandro Paronuzzi, dal titolo inevitabile: "Ciucciati il calzino!"...
IL LIBRO -
|
L'INTRODUZIONE - I “Simpson” sono comparsi la prima volta nel 1987 in un talk-show televisivo, come corti della durata di un solo minuto. Il clamoroso successo subito ottenuto ha convinto il loro ideatore, Matt Groening, a trasformarli in episodi della durata di mezz’ora: il primo di questi, “Un Natale da cani”, è andato in onda in America il 15/12/1989. Da allora sono passati più di vent’anni e il favore del pubblico non accenna a diminuire. In tutti questi anni abbiamo così imparato a conoscere e amare l’adiposo e indolente Homer, Marge, Bart, Lisa, la piccola Maggie e nonno Abraham – e assieme a loro l’intera cittadina di Spring?eld con il suo campionario bene (o male) assortito di varia umanità: dove senz’altro i difetti hanno la meglio sulle qualità. Ed è proprio questa la principale ragione del successo del cartone animato, perché conoscere i Simpson con tutti i loro macroscopici limiti ci fa sentire in qualche misura migliori. Ma sarà poi vero?
IN ESCLUSIVA SU AFFARITALIANI.IT, ALCUNE DELLE BATTUTE RACCOLTE NEL VOLUME:
Uh! Centonove chili, oh! Sono un dirigibile! Perché tutte le
cose buone sono così buone?
***
Non sono un cattivo uomo. Lavoro sodo e amo i miei figli.
Perché dovrei trascorrere metà della mia domenica ascoltando
come finirò all’inferno?
***
| LO SPECIALE
|
trovano sul fondo di una bottiglia. Si trovano in televisione.
***
Trovare un lavoretto… dicevano sul serio? Non me ne resi
conto a quel tempo, ma un frammento della mia infanzia
era scivolato via. Per sempre.
***
Tentare è il primo passo verso il fallimento.
***
Io non sono un tecnico supervisore, sono un supervisore
tecnico. Non ho mai fatto niente di utile in tutta la mia
vita, sono un semplice buono a nulla.
***
Un reattore nucleare è molto simile a una donna: basta solo
leggere il manuale e premere il bottone giusto. Capito?
***
Premere un tasto qualsiasi… Uhmmm… quale sarà un
tasto qualsiasi?
***
Beh, certo che tutto sembra brutto – se te lo ricordi!
***
Ho visto delle cose strane in quel posto, ieri sera. Misteriose,
arcane, anormali, occulte, senza Dio… cose malvagie…
e voglio farne parte!



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






















