I candidati al Premio Strega 2010? Ve li svela Affaritaliani.it...
di Antonio Prudenzano
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| SPECIALE STREGA '10 Anteprima di Affaritaliani.it 2/ Marsilio punta su Lopez per il Premio Strega Veltroni rinuncia allo Strega. Per 'colpa' di Affaritaliani.it? Il caso... LO SPECIALE
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Veltroni sabato scorso ha scritto al Corsera per annunciare e motivare la sua 'rinuncia' alla candidatura al Premio Strega 2010. L'autore di "Noi" (Rizzoli), che molte voci davano per grande favorito, si è ufficialmente ritirato per evitare polemiche, e lo ha fatto due giorni dopo l'intervista di Affaritaliani.it a Tullio De Mauro (vedi box a destra, ndr), nella quale il linguista, presidente del premio letterario italiano più famoso e discusso, aveva parlato con toni elogiativi anche dell'ultima fatica letteraria dell'ex leader del Pd. Solo un caso? Ormai non conta più. Di certo, con l'addio di Veltroni lo Strega 2010 ha perso il 'nome' più noto al grande pubblico. Ma il premio famoso per le polemiche che genere con puntualità ogni anno non si vive di solo Veltroni. Così si volta subito pagina e si comincia a parlare degli altri 'papabili'...
![]() "Acciaio" di Silvia Avallone |
LE CERTEZZE - Affaritaliani.it ha già anticipato alcune 'candidature ufficiali' (vedi box a destra, ndr): quella di Marsilio, che punta su "Non resterà la notte" di Giacomo Lopez, di Newton Compton, che a sua volta scommette su "The father. Il padrino dei padrini", romanzo d'esordio di Vito Bruschini, mentre Meridiano Zero ci ha confermato che il suo candidato sarà "Pozzoromolo" di Luigi Romolo Carrino.
LE INDISCREZIONI - Poi si passa alle 'voci', che riguardano, come del resto i casi di Marsilio, Newton Compton e Meridiano Zero, la prima delle due selezioni previste: Rizzoli, dopo il forfait veltroniano, potrebbe puntare sull'esordiente Silvia Avallone, che con il suo "Acciaio" sta facendo molto ben parlare. D'altronde, gli esordienti sono tornati per l'ennesima volta di moda, con Mondadori che lancia in grande stile il 'nuovo Paolo Giordano' Alessandro D'Avenia, autore di "Bianca come il latte e rossa come il sangue" e Alet che il 10 marzo presentarà la nuova collana curata dalla specialista' in materia Giulia Belloni, dal titolo gli "Iconoclasti" (prima uscita prevista "I cani vanno avanti" di Valentina Brunettin), solo per citare due 'casi'. Sempre in casa Rizzoli, le alternative si chiamano Silvia Ballestra con "I giorni della rotonda" ed Emanuele Trevi con "Il libro della gioia perfetta". E sempre a proposito di indiscrezioni, come ha già scritto il Corriere della Sera, la Mondadori dovrebbe 'correre' con l'attesissimo "Canale Mussolini" di Antonio Pennacchi, in uscita a marzo.
Come si può vedere, nonostante lo Strega sia 'accusato' di premiare solo i grandi gruppi editoriali, anche i (medio)piccoli fanno di tutto per entrare nella cinquina finale. Pur di guadagnarsi la 'fascetta dei miracoli', questo ed altro... E se il terzo gruppo editoriale italiano, Gems, dovrebbe optare per "Sono comuni le cose degli amici" di Matteo Nucci (Ponte alle Grazie), Adelphi (gruppo Rizzoli) su "Chi ha ucciso Sarah?" di Andrej Longo e Feltrinelli su "Hanno ragione tutti" del regista Paolo Sorrentino, crede fortemente nello Strega anche un editore indipendenti come Instar, che ad Affaritaliani.it ha confermato che farà di tutto per 'spingere' "Un anno fa domani" di Sebastiano Mondadori. Si è parlato anche di "Accanto alla tigre" di Lorenzo Pavolini, ma la Fandango deve ancora prendere una decisione sull'eventuale partecipazione al premio. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, invece, Marcos y Marcos quest'anno non è intenzionata a gareggiare.



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