Harry Potter, come creare un business da favola/ Le conclusioni

Venerdì, 10 ottobre 2008 - 18:05:00
Le conclusioni

Resta la domanda da un miliardo di dollari: è possibile ricreare il fenomeno di Harry Potter? lo suppongo di sì. Tuttavia, un Harry Potter costruito a tavolino non avrebbe il fascino del brand originale e sembrerebbe più artificioso e meno baciato dalla fortuna. La strada per arrivare al successo, ormai, la conoscono tutti. Invece di arrivarci organicamente, com'è stato per Harry Potter, il cui team di marketing ha studiato le strategie e le tattiche volte alla promozione del brand a mano a mano che passava il tempo, i successori cercheranno di copiarne il successo e ricrearlo artificialmente. I consumatori sono intelligenti, e se un prodotto è un'imitazione da due soldi lo capiranno rapidamente e gli volteranno le spalle.

Autori quali G.P Taylor, Angie Sage, Roderick Gordon e Brian Williams sono destinati a un successo di vasta portata a patto che i loro libri e le loro serie siano validi e vengano promossi efficacemente in modo da suscitare il coinvolgimento emotivo e il passaparola necessari per raggiungere una fama anche solo vicina a quella di Harry Potter. In presenza di un buon prodotto e di un buon team, basta introdursi nel mercato e sondare le acque per determinare se vi sia o meno la possibilità di costruire a tavolino un successo analogo.

Nei vari capitoli ho identificato cinque fattori fondamentali a tal fine:

l. un buon prodotto;

2. il coinvolgimento emotivo;

3. la promozione basata sul passaparola e l'entusiasmo diffuso via Internet;

4. il tease marketing e il perpetual marketing;

5. la coerenza e il controllo del brand.

Sebbene ciascuno di questi fattori rappresenti una componente essenziale del successo di Harry Potter e qualunque tentativo di replicare tale successo debba necessariamente tenerli in conto, capire l'importanza di far leva sul Web 2.0 per raggiungerlo è altrettanto indispensabile. Il marketing e la pubblicità sono cambiati da quando Internet si è trasformata da fonte di contenuti statici in ambiente sociale. Nella Rete sociale, le aziende devono fare un passo indietro rispetto ai clienti e consentire loro di assumere il controllo sull'esperienza online associata al brand. Il contenuto generato dagli utenti rappresenta l'elemento catalizzatore per la Rete sociale in termini di business, e il valore del brand dipende dalla conversazione a due vie fra l'azienda e i clienti. Il successOviene misurato in base all'entità dell'entusiasmo diffuso via Internet e della promozione basata sul passaparola, generata intrinsecamente da tale entusiasmo. Pertanto le strategie di marketing legate alla Rete sociale diventano progetti a lungo termine volti all'incremento del customer value e, di conseguenza, del brand value.

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