Sorpresa, il Facebook ecosostenibile fa boom
A pochi mesi di vita Zoes, il nuovo network equosostenibile, sta già riscuotendo successo. Sono tante infatti le campagne sociali che sono state lanciate dagli utenti e che stanno avendo seguito. La community continua a crescere: gli iscritti sono oltre 4500 e da maggio sono decine i gruppi tematici creati dagli "abitanti" della zona equosostenibile. I gruppi sono uno dei tanti strumenti a disposizione degli utenti per discutere su un tema di comune interesse, per promuovere un'iniziativa, per condividere percorsi di sostenibilità, per scambiare informazioni o realizzare progetti.
![]() |
Zoes è una community stile Facebook dove si incontrano persone, istituzioni e realtà interessate a un futuro equo, a immaginare un mondo che sappia risolvere positivamente la crisi ecologica, sociale ed economica che stiamo attraversando. Vuole favorire la diffusione di stili di vita sostenibili e mettere in Rete i vari modi di fare economia responsabile. La piattaforma informatica nasce dall'impegno e dalla scommessa fatta circa un anno fa da Fondazione Culturale Responsabilità Etica e Fondazione Sistema Toscana. Lobiettivo è rendere visibili le tante realtà che già si impegnano per un mondo migliore.
All’interno di questo spazio virtuale hanno trovato collocazione i Gas (gruppi di acquisto solidale), le comunità energetiche, i produttori impegnati in un percorso di responsabilità e i Gruppi di iniziativa territoriale di Banca Etica. Ma la community è aperta anche alle organizzazioni che promuovono la vendita a chilometri zero, agli enti locali che investono nella sostenibilità ambientale e ai singoli cittadini che vogliono impostare “responsabilmente” la propria vita.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















