Se gli scrittori lasciano Facebook... temporaneamente
| LO SPECIALE
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di Antonio Prudenzano
Per i milioni di utenti che lo frequentano "seriamente" ogni giorno, Facebook rappresenta uno spazio spesso molto importante in termini di tempo (e non solo) delle proprie giornate. Capita anche a migliaia di scrittori o aspiranti tali. E pure in Italia sono ormai numerosissimi gli autori che dedicano chi minuti chi ore a condividere sensazioni, notizie, pensieri o altro con i propri "lettori-amici-fan". Così, quando c'è da (ri)mettersi a scrivere (o a ultimare) il nuovo romanzo, molti tra questi preferiscono dire basta a Facebook per il tempo necessario a ultimarlo, per evitare ogni possibile distrazione "virtuale".
Negli ultimi giorni hanno optato per questa decisione due importanti scrittori italiani come Giuseppe Genna e Christian Frascella (che ha messo temporaneamente da parte anche il proprio blog). E pochi mesi fa lo aveva fatto anche Roberto Saviano .
Massimiliano Santarossa, scrittore di Pordenone (ha da poco pubblicato per Baldini Castoldi Dalai "Hai mai fatto parte della nostra gioventù?") assai attivo sul social network più amato, spiega ad Affaritaliani.it: "In passato ho abbandonato Facebook temporaneamente per terminare i miei libri, e lo farò nuovamente anche a inizio 2011, quando dovrò consegnare il nuovo romanzo. Facebook ti prende tantissimo tempo, ti distrae, e quando devi chiudere un libro è meglio separarsene per un po'...". 
Santarossa
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