Va in scena "L’invisibile dove è sempre notte"
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La serata di martedì 23 giugno dal titolo “L’invisibile dove è sempre notte” sarà imperniata su echi e pensieri della terra d’Irlanda. Anne Enright, dublinese, autrice del libro-rivelazione "La veglia", con il quale ha vinto il Booker Prize 2007, mette il proprio stile, ora ironico ora impietoso, a servizio del racconto di dilemmi e drammi, sempre nascosti, che si scatenano nel contesto familiare, tra amore e desiderio.
Con lei John Banville (Booker Prize 2005 per Il mare). Gentiluomini, spie, attori in crisi di identità e sconvolti dall’esperienza del “doppio” sono i protagonisti delle sue storie, basate su una lirica rievocazione delle tonalità ambigue dell’“irlandesità”. E ancora in Irlanda ci troviamo con Colm Toíbín, che nelle sue opere mostra la possibilità di relazioni umane intense e autentiche all’interno di scelte di vita controcorrente.
Introduce Mario Fortunato, scrittore e critico letterario de “l’Espresso”, autore de I giorni innocenti della guerra (Finalista al Premio Strega 2007).
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Per la parte musicale, ritorna Michael Nyman, che si esibisce con la sua Band e con il soprano Marie Angel in un concerto/omaggio ai "Sonetti lussuriosi" di Pietro Aretino, capolavoro rinascimentale della poesia erotica italiana, facendoci entrare in una inedita notte dei sensi.



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