Ginevra Bompiani (Nottetempo) ad Affaritaliani.it: "La nostra battaglia di sopravvivenza per una legge per gli sconti sui libri"

Giovedì, 21 gennaio 2010 - 16:40:00

L'ULTIMA NOVITA' NOTTETEMPO...

"Due di tutto e una valigia" (Nottetempo) di Mila Venturini: intenso romanzo sul passato che ritorna nel momento più difficile...

LO SPECIALE

Speciale libri/ Scrittori, editori, editor, classifiche, interviste, poltrone, recensioni, brani in anteprima, blog, riviste online, notizie, curiosità, anticipazioni. Su Affaritaliani.it tutto sull'editoria

di Antonio Prudenzano

ginevra bompiani
Ginevra Bompiani

Scrittrice, editrice (nel 2002 ha dato vita con Roberta Einaudi e altri amici al progetto Nottetempo), 
figlia d'arte (suo padre, Valentino, nel 1929 fondò la Bompiani, oggi nel gruppo Rcs), Ginevra Bompiani è ora tra le promotrici di una battaglia di sopravvivenza: quella che chiede alla politica una legge per gli sconti per i libri. Ne va, a detta dei protagonisti, del futuro delle piccole realtà editoriali e delle stesse librerie indipendenti. Ma non solo, come vedremo...

Di sconti, tra le altre cose, si è parlato anche all'ultima Fiera della piccola e media editoria di Roma,  in un convegno che ha visto protagonista la coalizione "Mulini a vento" formata, oltre che da Nottetempo, anche da editori (indipendenti) come Voland, Instar, Minimum Fax, Iperborea e Marcos y Marcos.

Nell'intervista concessa ad Affaritaliani.it, Ginevra Bompiani parla della questione sconti ma non solo...

ginevra bompiani

Quella che chiedete è una legge sul libro che protegga dalla liberalizzazione 'selvaggia' del mercato editoriale, che in paesi come gli Stati Uniti o l'Inghilterra ha portato alla chiusura di librerie storiche e concentrato il mercato del libro nelle mani di supermercati e grandi catene. La vostra battaglia è vicina a una svolta?
"E' da tanto che siamo in attesa di una legge sugli sconti sui libri, i tempi ormai sono maturi. L'obiettivo è arrivare a un compromesso. Il sogno è che l'Italia abbia una legge simile a quella francese o a quella tedesca. In Francia e in Germania, non a caso, i piccoli editori e i piccoli librai sono stati praticamente salvati".

Semplifichi la questione per un lettore comune.
"Sintetizzerei così: normalmente, c'è un rapporto tra editore e libraio per cui il primo vende i libri al secondo con uno sconto del 35% circa. Questo per i piccoli. Le grandi catene, invece, hanno sconti spesso molto superiori. E già questa è una questione da non sottovalutare. In più, ultimamente il tutto si è aggravato: le catene, oltre ai normali sconti, ne chiedono di ulteriori in cambio di una maggiore promozione. Così si arriva addirittura al 70%. Peccato che la visibilità in libreria dovrebbe essere un diritto per i nuovi titoli di una casa editrice, non si dovrebbe 'pagare' come purtroppo succede... Ad avere la peggio in questo sistema miope sono quindi non solo i piccoli editori e i piccoli librai, ma anche gli stessi lettori e le stesse catene, che però faticano a capirlo...".

In che senso?
"In sostanza, il lettore perde due volte: crede di comprare un libro a un prezzo scontato ma non è così. Il grande editore, infatti, per garantire uno sconto massimo semplicemente si limita ad aumentare il prezzo di copertina... e poi  compra i titoli che gli vengono 'imposti', solo quelli che hanno visibilità. Mentre, venendo alle librerie di catena, queste sono a loro volta minacciate dai supermercati, che ottengono sconti addirittura superiori!".

All'inizio ha parlato di un compromesso da raggiungere in vista di una nuova legge...
"Stiamo raccogliendo adesioni tra i piccoli e i medi editori, ma anche i grandi sono sensibili, penso alla Laterza o al gruppo Gems ad esempio. Lo sono meno Rizzoli e Mondadori... Il compromesso potrebbe essere raggiunto su uno sconto del 15%, ma poi c'è da risolvere anche il 'dramma' della promozione perenne, e qui le resistenze sono maggiori. Mi chiedo perché solo il libro si deve scontare più di due volte l'anno...".

nottetempo

E veniamo a Nottetempo, la sua casa editrice. Il bilancio 2009 ha risentito della crisi?
"Un po' sì. Rispetto al 2008 l'anno appena trascorso si è chiuso con il segno più, ma la crescita è stata limitata".

Quali sono le principali novità del 2010 Nottetempo?
"Vogliamo rilanciare la collana Ipesanervi, con una veste grafica più immediata. L'attuale a noi piace, ma forse è troppo raffinata. Poi ci sono tanti nuovi libri in arrivo, compresi quelli di quattro esordienti, tutte donne, ma è solo un caso, e tutte italiane tranne una, somala, che però scrive nella nostra lingua. Il 4 febbraio, poi, sarà in libreria un romanzo su cui puntiamo moltissimo, 'Quando la rivoluzione verrà avremo tutti lo skateboard' di Said Sayrafiezadeh".

E sugli e-book come vi muovete?
"In Italia abbiamo ancora un po' di tempo per riflettere. Non saremo i primi a muoverci ma neppure gli ultimi".

Lei è anche una scrittrice. Sta lavorando a un nuovo libro?
"Con il poco tempo che mi lascia la gestione di Nottetempo... E' un libro trasversale, ma non lo definirei un romanzo...".

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
    Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
    Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
    Quirinale/ Napolitano ha ricevuto ministro Passera
    Spagna/ S&P taglia rating a 5 banche tra cui Bankia
    Sanremo/ Carlo Conti si sfila: quest'anno no, puntiamo al 2014
    Eni/ Governo vara Dpcm per scorporo SNAM, a Cdp 25,1%
    Fonsai/ Unipol, approfondiremo proposta Premafin
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    La casa ideale?

    Trovala subito fra 700.000 proposte di immobili
    Scopri ora

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso