E' morto Gerard Damiano, il regista di "Gola profonda"
E' morto Gerard Damiano, il regista del film 'Gola profonda' (Deep throat), un cult fra le pellicole ad alto tasso erotico. Il regista è morto a Forto Myers, in Florida, per complicazioni seguite a un infarto. Il prossimo 31 dicembre avrebbe compiuto 80 anni.
Forse per cancellare un po' di quella palese italianità che recava stampata nel cognome, Damiano si faceva chiamare Jerry Gerard quando iniziò a girare film: prima, faceva il parrucchiere. Nel 1971 conobbe Chuck Traynor, gestore di un topless bar della Grande Mela. Traynor gli presentò la sua giovane moglie, Linda Susan Boreman: Damiano la ribattezzò Linda Lovelace e la volle subito per Gola profonda, il primo film di massa per adulti. La pellicola divenne un'icona della rivoluzione sessuale, venne promossa da tanti intellettuali americani, che dissero: "Quella è pornografia chic".

Gerard Damiano (Emmevi)
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Gola profonda venne vietata in 23 stati americani, subì ripetuti sequestri. Gruppi religiosi bruciavano le pellicole e il protagonista maschile, Harry Reems, venne anche processato. In compenso, Damiano poté consolarsi con i 600 milioni di dollari di incasso. Da compararsi con i 25 mila dollari spesi per la realizzazione, che avvenne in Florida nella casa di un sedicente conte libetino in sei giorni di riprese.
Il successo. Il New World Theater di New York vide interminabili file davanti ai botteghini per la prima proiezione del film. Frank Sinatra ne acquistò una copia da proiettare in casa sua, mentre Jackie Onassis e Truman Capote si misero in fila. Johnny Carson e Bob Hope ne parlarono nei loro popolarissimo show in tv, così come ne parlò il New York Times. L'uscita In Italia di Gola profonda, nel 1977, coincise con la nascita delle sale cinematografiche "a luci rosse".



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