Futurismo/ Eventi e mostre per festeggiare i cento anni
Di Simonetta M. Rodinò
La stagione milanese dedicata al centenario del futurismo si apre con “Futurismo 1909-2009 Velocità + Arte + Azione” dal 6 febbraio a Palazzo Reale. L’obiettivo della mostra è ripercorrere l’intera parabola della corrente, fino agli anni Trenta, all’interno dei suoi linguaggi espressivi. Non solo quindi letteratura, o pittura e scultura, ma anche ogni ambito di esperienza umana. Sei le sezioni e 400 le opere, tra dipinti, disegni, sculture, paroliberismo, progetti e disegni d’architettura, scenografie e costumi teatrali, fotografie, libri-oggetto; fino agli arredi, oggetti di arte decorativa, pubblicità, moda. Il segmento ‘Dopo il futurismo’ presenta opere di Fontana, Burri, Schifano, Dorazio e di esponenti della Poesia Visiva. Chiude il percorso una saletta cinema con un montaggio di spezzoni di film futuristi.
![]() Barbara, Aeropittura, 1938, olio su cartone telato, collezione privata GUARDA LA GALLERY |
Piazza Duomo 12 - Infoline: 0254919 - Catalogo Skira
L’aeropittura è indagata in “Barbara Benedetta Regina. Omaggio alle donne del futurismo”, dal 7 febbraio al Museo della Permanente. La rassegna presenta le opere delle artiste che parteciparono, insieme ai loro colleghi, a tutte le più importanti manifestazioni artistiche del periodo, Biennale di Venezia e Quadriennale di Roma. Elissi, vortici, acrobazie sognate attraverso il colore e lo spazio nei loro lavori. Tele sulle ‘sensazioni di volo’ di Barbara Biglieri Scurto, “aeropittrice-aviatrice-futurista”, dopo il brevetto di pilota e i corsi all’Accademia di Brera. Paesaggi in volo di Benedetta Cappa, apprendista nell’atelier di Balla, che sposò Marinetti nel 1923. Regina Cassolo, tra i firmatari del Manifesto tecnico dell’aeroplastica futurista, utilizza latta e alluminio.
Via Turati 34 - Infoline: 026599803 - Catalogo Ed. De Luca
Alla figura dell’ideatore del Futurismo è dedicata la mostra “F.T.MARINETTI= FUTURISMO”, dal 12 febbraio alla Fondazione Stelline, con lo scopo di approfondire il personaggio in tutti i suoi ambiti: da ideatore e promotore della corrente, a scrittore ed editore di testi futuristi, mettendo in rilievo la sua importanza internazionale come letterato e innovatore del linguaggio. L’esposizione ospita, oltre a numerosi ritratti e caricature di Marinetti, alcuni capolavori presenti nell’originaria collezione dell’artista, tra cui opere di Boccioni e di Balla. Ma il nucleo inedito della mostra è rappresentato da 30 tavole parolibere, per la prima volta insieme, oltre a Bombardment d'Andrinople, del 1913, la più grande china su carta (23x116 cm) che proviene dalla University of California di Los Angeles.
Corso Magenta 61 – Infoline: 0254278 - Catalogo Federico Motta editore
Un contributo interessante alle celebrazioni del movimento è offerto dalla singolare rassegna “La dinamo futurista. Omaggio a Umberto Boccioni”, ospitata dal 15 febbraio al Museo d’Arte di Lugano (Svizzera). L’iter si snoda lungo i lavori di Boccioni dai primi anni del Novecento fino al 1915: dal divisionismo d’impronta naturalistica, attraverso il simbolismo e il futurismo, fino alle ultime prove d’impostazione cézanniana. Le opere su carta, che provengono dalla Galleria Nazionale di Cosenza, l’artista nacque a Reggio Calabria, testimoniano ricerche artistiche relative al periodo dalla formazione all’esperienza prefuturista, fino al periodo futurista e dialogano con le tele prefuturiste, realizzate tra il 1903 e il 1909, presenti nella Collezione della Città di Lugano.
Riva Caccia 5 – Lugano – infoline: 0041-588667214 - Catalogo Silvana Editoriale



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