Festival della Scienza, apre il Nobel Riccardo Giacconi
Torna a Genova dal 29 ottobre al 7 novembre il Festival della Scienza che per la sua ottava edizione si focalizza sul tema dello spazio, scegliendo Orizzonti come parola chiave. Orizzonti come metafora del traguardo della scienza: da un lato, mete sempre nuove, ignote e sfuggenti; dall’altro, lo sforzo di ricerca costante, la volontà di superare le conoscenze acquisite, la sete di verità. La scienza, come Popper insegna, è perfettibile e procede per ipotesi ed errori: non può che essere di larghe vedute e ampi orizzonti.
A Riccardo Giacconi, premio Nobel per la fisica nel 2002 è affidata l'apertura del Festival venerdì 29 ottobre, giornata che si concluderà con la prima assoluta in Italia di Icaro ai confini del tempo, opera multimediale dell’astrofisico americano Brian Greene con musiche originali di Philip Glass.
Secondo la formula collaudata, mostre, laboratori, percorsi didattici interattivi, exhibit fotografici, conferenze, tavole rotonde, workshop, spettacoli teatrali, installazioni, performance musicali e proiezioni cinematografiche costituiscono un corpus in grado di superare la tradizionale contrapposizione tra cultura scientifica e umanistica, interpretando e raccontando la scienza con un approccio contemporaneo, grazie alle sperimentazione di format e linguaggi inediti e con la stessa suddivisione in percorsi tematici che ha conquistato il pubblico delle passate edizioni.



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