Vivere meglio grazie alla 'filosofia della lentezza'
Un gruppo di amici, Luca, Alessio, Nicola alias Tama, e una passione comune per la montagna, i viaggi e l'avventura. E poi è nata un’idea: la lentezza come necessario presupposto per assaporare ciò che troviamo di fronte a noi. Così scrivono sul loro sito, www.festivaldellalentezza.it, gli ideatori del primo "Festival della lentezza" a Selvazzano (Padova), che si svolgerà dal 17 al 26 ottobre.

Serge Latouche
"Abbiamo chiamato il nostro gruppo 'Vite in Viaggio': un nome un duplice significato. Da un lato un doveroso tributo al Viaggio inteso come cammino, un gesto antico quanto il mondo che purtroppo sta sempre più cedendo il passo a un turismo disinteressato e privo di quella tensione verso la ricerca di qualcosa che caratterizzava l’andare dei pellegrini medioevali, dall’altro un tributo alla vita come il migliore dei viaggi possibili".
E perché ideare un "Festival della lentezza"? Perché, si leggel sul sito, "rallentare non è solo una questione fisica, ma una necessità sociale, un modo per accorgersi dell’altro da sè. Alzare gli occhi per recuperare la visione di un contesto storico e 'umano' è possibile allorquando ci si pone nella dimensione dell’ascolto e del dialogo. Oggi troppo spesso siamo presi dal vortice di migliaia di attività e lo stesso andare in vacanza o ricercare momenti di relax diventa, come nel migliore dei paradossi possibili, una corsa".
"In questa prima edizione - spiegano gli ideatori del festival - abbiamo cercato di declinare il termine in 6 accezioni diverse e per ognuna di queste vi sarà la possibilità di avere un confronto e un dialogo con ospiti di primaria importanza nel panorama nazionale ed internazionale". Le sei declinazioni sono: Lentezza in viaggio, Lentezza: una scelta di vita, Lentezza come sostenibilità. Lentezza in note, Lentezza come impresa, Lentezza come decrescita, teorizzata dal filosofo francese Serge Latouche. E domenica 18 ottobre sarà lo "Slow day": un’intera giornata di festa lungo gli argini del Bacchiglione tra passeggiate, degustazione di prodotti a chilometro zero e giri in canoa.



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