Fernanda Pivano: venerdì i funerali a Genova

Mercoledì, 19 agosto 2009 - 11:56:00

Sarà aperta domani la camera ardente per Fernanda Pivano nella casa di cura privata Don Leone Porta di via Boscovich, a Milano, dove la scrittrice è morta ieri. La salma verrà poi trasferita a Genova, dove saranno celebrati i funerali, venerdì alle 11, nella basilica Santa Maria Assunta di Carignano. La Pivano verrà poi sepolta nel cimitero di Staglieno dove riposa la madre.

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Fernanda Pivano e Fabrizio De André

Il mondo della cultura, dell'arte e della letteratura piange Fernanda Pivano, la donna che ha saputo unire le diverse culture attraverso l'arte della letteratura è scomparsa il 18 agosto.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Pivano il seguente messaggio: "Apprendo con commozione la triste notizia della scomparsa di Fernanda Pivano, fine intellettuale che, lungo un appassionato percorso, è stata protagonista della cultura italiana. Sensibile sostenitrice delle relazioni con la letteratura straniera e segnatamente quella americana, Fernanda Pivano ha dato un contributo straordinario alla capacità della cultura italiana di tessere e coltivare rapporti che hanno arricchito il nostro patrimonio e favorito intensi scambi letterari con il resto del mondo. Con sentimento di riconoscenza partecipo al dolore della famiglia e al cordoglio di quanti ne hanno conosciuto e apprezzato l'opera".

Giovanna Melandri, responsabile cultura del Pd: "Con Fernanda Pivano scompare una donna coraggiosa e libera che ha costruito un ponte tra due continenti, tra più generazioni e culture diverse. Ci mancherà la sua inesauribile curiosità creativa, la sua gioia di vivere che hanno consentito a milioni e milioni di persone di conoscere nuovi mondi culturali. Saremo sempre grati alla sua vitalità che ci ha regalato così tanto". 

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Fernanda Pivano

La vita. Amica di autori leggendari, nel '41 la Pivano si laurea in lettere con una tesi in letteratura americana su "Moby Dick". Nel '48 l'incontro a Cortina con Ernest Hemingway, del quale l'anno dopo traduce "Addio alle armi" per Mondadori. Il suo primo viaggio negli Usa risale al 1956. Dal suo sito ufficiale si legge: "Quando negli anni '50 Fernanda Pivano si reca per la prima volta negli Stati Uniti è una giovane studiosa innamorata dell'America di quegli anni e desiderosa di incontrare dal vivo, sul campo, i maestri di una narrativa che in Italia si era appena cominciato a conoscere, grazie a Cesare Pavese ed Elio Vittorini. Immediatamente scopre un mondo, di sogni, ideali, valori, che non si stancherà più di celebrare: dal pacifismo di Norman Mailer, maestro riconosciuto della narrativa americana, amato e contemporaneamente odiato dalla beat generation degli anni sessanta, che al lui e al suo anti-imperialismo si rifece, all'esempio di inesausta sete di nuovo e di autenticità del mito vivente Ernest Hemingway. Dai guru della beat generation Ginsberg, Kerouac, Corso, Ferlinghetti, uomini che in nome di un'idea di ritorno all'essenzialità dell'Uomo, in contrasto con i pregiudizi del consumismo capitalistico, hanno vissuto e scritto senza distinguere fra arte e vita, a Don DeLillo e ai minimalisti. Un nuovo viaggio americano, insomma, fra le contraddizioni e le speranze segrete di quel grande, osannato e temuto paese che e', da sempre, l'America".

Ecco una biografia in breve della scrittrice Fernanda Pivano
1917 Nasce a Genova -
1941 Laurea in Lettere con tesi su Moby Dick -
1943 Traduzione di Spoon River Anthology di E.L. Masters -
1948 Incontro con Hemingway a Cortina -
1949 Traduzione di Addio alle armi di E. Hemingway -
1953 Introduzione a Di qua dal Paradiso di F.S. Fitzgerald -
1956 Primo viaggio in USA -
1959 Prefazione a Sulla strada di J. Kerouac -
1961 Primo viaggio in India -
1964 Introduzione a Poesie degli ultimi americani Feltrinelli -
1964 Traduzione e cura di Jukebox all'idrogeno di A. Ginsberg -
1971 Introduzione a cura di L'altra America negli Anni 60 -
1972 Raccolta di saggi Beat, Hippie, Yippie -
1976 Raccolta di saggi C'era una volta un beat -
1982 Introduzione e cura di Quello che mi importa è grattarmi sotto le ascelle - Intervista a Bukowski -
1995 Raccolta di saggi Amici scrittori -
2000 I miei quadrifogli -
2002 Un po' di emozioni -
2004 The beat goes on -
2005 I miei amici cantautori -
2005 Pagine Americane -
2008 Diari [1917.1973]

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