Anteprima/ Fandango sta cercando esordienti "a tema". E li pubblicherà su iPad...
d L'INTERVISTA AL DIRETTORE EDITORIALE DI FANDANGO LIBRI DESIATI LO SPECIALE
i Antonio Prudenzano
(pubblicata il 26/10/10)

![]() Desiati |
La Fandango Libri continua a puntare sul viral marketing. Dopo il successo dell'operazione legata a "XY", l'ultimo romanzo di Sandro Veronesi, ora tocca a un'iniziativa editoriale che vedrà protagonisti i gettonatissimi scrittori esordienti. O meglio, gli aspiranti tali. Secondo quanto Affaritaliani.it è in grado di anticipare, infatti, a brevissimo la casa editrice indipendente romana lancerà un nuovo portale e inviterà autori debuttanti a inviare brevi racconti "a tema". I migliori dovrebbero essere pubblicati sul (mini)sito dell'operazione, su quello di Fandango Libri, in versione e-book, e su iPad (attraverso un'apposita applicazione). Non si tratta di un concorso, però. Il tema dei racconti dovrebbe essere legato a quello di un romanzo d'esordio in uscita a breve. In futuro, a quanto ci risulta, l'operazione potrebbe essere ripetuta anche con altri titoli.
Il primo libro che "ispirerà" i racconti dovrebbe essere "La cura" del debuttante Andrés Beltrami. Del romanzo, e del suo autore (uno scrittore italiano classe '81, originiario di Mantova, ma che vive in Francia), aveva parlato per la prima volta il direttore editoriale di Fandango Libri Mario Desiati, in un'intervista pubblicata da Affaritaliani.it a fine ottobre 2010 (leggila nel box a destra, ndr). A questo link la scheda de "La cura" con tutti i particolari. Il libro di Beltrami (molto conteso dagli editori italiani) racconta una storia di emigrazione non scontata. Un argomento di estrema attualità, quindi...



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















