Eros/ La storia della pornografia dal pittore greco Parrasio a John Holmes
Il primo pornografo è stato il pittore Parrasio, vissuto ai tempi di Socrate, che innamorato della prostituta Teodora la dipinse nuda. Le donne nude e le attività sessuali, poi, sono descritte in maniera minuziosa nell'arte paleolitica (vedi ad esempio la Venere di Willendorf). Tuttavia, non è sicuro che lo scopo di tali opere fosse il risveglio sessuale, dato che tali immagini possono avere preferibilmente un'importanza spirituale. 
Rocco Siffredi
Inoltre, proprio in questa epoca sorsero la famose case chiuse (definite bordelli dal linguaggio popolano), che avevano come segno distintivo alcuni disegni pornografici affissi nella porta d'ingresso. A Pompei sono tutt'ora in perfetto stato di conservazione "le lupanare", case chiuse sulle cui pareti sono ancora presenti rappresentazioni pornografiche. Inotre sono state recentemente notate raffigurazioni degli organi sessuali maschili e femminili eseguita in alcune strade: è il segno che quelle erano vie frequentate dalle prostitute. Nell'aprile del 2005 alcuni archeologi della Germania hanno notato un grosso disegno, di circa 7.000 anni fa, raffigurante un uomo che si piega sopra una donna nel tentativo di veder soddisfatte le proprie richieste sessuali. Tale figura è stata chiamata Adonis von Zschernitz.
Per molto tempo ed, in parte, anche oggi, la pornografia è diventata bersaglio di lazzi e gag umoristiche o satiriche. Addirittura, nel 1920, furono pubblicati negli Stati Uniti d'America, alcuni fumetti d'impronta comica che prendevano bonariamente in giro il mondo della pornografia. Il titolo era Le Bibbie di Tijuana. Nella seconda metà del XX secolo, la pornografia si è evoluta negli USA grazie ad alcune riviste specializzate per soli uomini, quali a esempio Playboy e Uomo Moderno (entrambe fondate nel 1950). Pubblicazioni di notevole successo commerciale sono i fumetti porno che in Italia e Giappone sono disegnati da fumettisti di fama mondiale. Guido Crepax e Milo Manara son stati i maestri di fumetti erotici ma non porno e attualmente l'italiana Giovanna Casotto è considerata l'artista che disegna i migliori fumetti porno del mondo.
Negli ultimi decenni si è avuto il grande sviluppo commerciale dell'eros e della pornografia nel mondo del cinema. Molti i nomi che hanno portato il porno dalla clandestinità alla ribalta delle cronache. Tra registi si va da Gerard Damiano a Lasse Braun, da Joe D'Amato ad Anthony Spinelli, da John Stagliano ad Andrew Blake fino a Michael Ninn e alo stesso Tinto Brass. E tra gli attori oltre al mitico John Holmes e a Vanessa Del Rio, spiccano Samantha Fox, Ron Jeremy, Cicciolina, Moana Pozzi, Rocco Siffredi e molti altri.



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