Emilia Lodigiani, editrice di Iperborea ad Affari: "La Larsson-mania? Noi lo sapevamo già..."
di Antonio Prudenzano
![]() Emilia Lodigiani |
Emilia Lodigiani, cos’è Iperborea?
“Siamo nati per far conoscere agli italiani la letteratura dell’area nord-europea. Ormai sono passati più di vent’anni. Fummo i primi a scegliere di focalizzare l’attenzione su una realtà trascurata dai grandi editori, ma che ha prodotto tanta qualità e numerosi premi Nobel. Oltre a Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia, guardiamo pure a Estonia e Islanda.
Dopo il successo della trilogia di Stieg Larsson, oggi quasi tutti i grandi editori si stanno lanciando sul “giallo scandinavo”. 
Stieg Larsson
“E’ normale. In qualsiasi tipo di commercio, compreso quello dei libri, ci si lancia su ciò che tira. E soprattutto, fanno bene a pubblicarli, perché nel genere noir loro sono davvero bravissimi. Nel nord-Europa sono tanti i giallisti di qualità. Come Iperborea, se fino ad ora abbiamo preferito evitare la letteratura di genere, dall’autunno prossimo apriremo anche al giallo, con la nuova collana “Ombre”. Anche perché siamo quasi costretti a farlo, visto che più del 60% delle novità che negli ultimi tempi sono arrivate da quelle parti sono noir…”.
In generale, pensa che una piccola casa editrice per farsi conoscere deve puntare tutto su una nicchia, o è possibile essere generalisti (Leggi l'intervista di Affari all'editor di Minimum Fax, altra piccola realtà di qualità, Marco Cassini, dove si parla di piccola editoria di qualità)
“Se devo guardare alla storia di Iperborea, lasciando da parte per un attimo la modestia devo ammettere che il nostro merito è stato proprio quello di individuare la nicchia giusta. Però all’epoca era più facile, c’era meno concorrenza. Oggi è diverso: trovare la specializzazione è dura, visto che quasi tutto è già stato esplorato. Resta il fatto che in tanti preferiscono non focalizzarsi su un solo ambito”.
Per una (mini)realtà come la sua, per vendere contano più i premi (e ne avete vinti tanti), le recensioni o il passaparola?
“I premi servono soprattutto a far guadagnare l’autore, ma raramente spostano copie. Di certo, per noi è indispensabile il passaparola”.
Veniamo ai numeri: quanti libri pubblica ogni anno Iperborea? E in quanti lavorate a questo progetto-perla?
“Siamo passati da 8 a 12 nuovi titoli all’anno. In più, vanno aggiunte circa 20 ristampe. Oltre alla sottoscritta, con me lavorano altre 4 persone. Siamo in pochi, ma passione ed entusiasmo ci fanno superare le difficoltà”.
Per chiudere, una curiosità: per gli svedesi lei è una star, vero?
“Sicuramente mi conoscono anche al di fuori dell’ambiente editoriale locale visto che ho ricevuto parecchi riconoscimenti. Di sicuro non sono una star, però, anche se mi ringraziano per aver portato nel nostro paese i loro grandi scrittori”.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





















