La volta che mi sono perso, intervista a Elisa Valt
di Sonia Bianco
Qual è la volta che ti sei persa? 
"Perdersi? Me lo ricordo bene. Era il 2000, frequentavo un' Università che non mi piaceva, degli amici che non mi piacevano e passavo delle giornate che non m´appartenevano. E' stato un momento molto duro e doloroso ma assolutamente necessario per riuscire a prendere in mano la mia vita ed iniziare a camminare nella giusta direzione. Comunicare alla mia famiglia di voler fare televisione è stata la cosa più difficile, dopo averlo ammesso a me stessa, ma da quel momento tutto è stato in discesa, anche i periodi più duri. A volte ci si sforza di recitare una sceneggiatura che altri hanno scritto per noi ma i risultati sono spesso negativi. La grande forza sta nell'accettarsi, prima, ed essere se stessi, poi".
Hai fondato MyVideos, il primo portale dell'infotainment multimediale online: che significato ha per te e quali sono le "scoperte" in rete che ne hai ricavato?
"Nell'aprile del 2007, con pochissimi soldi (500 euro) e tantissime aspettative nasce Myvideos, una webtv che si basa sul principio del web 2.0, e come tale, vede protagonisti i navigatori di internet. Myvideos ha segnato una svolta nella mia vita perché mi ha permesso d´esprimere la vena creativa che mi appartiene e con la quale non avevo ancora, realmente, fatto i conti. Inoltre, essendomi ritrovata direttore di una testata giornalistica a 27 anni, ho dovuto imparare a darmi obiettivi chiari da raggiungere, con la ferrea disciplina che nemmeno pensavo di avere! Più che scoperte in rete, la grande scoperta è stata quella del gruppo, del team di lavoro. Da subito sono stati reclutati studenti universitari, desiderosi di imparare il lavoro del videomaker e molti di questi sono ancora con me. Myvideos esiste anche esoprattutto grazie a loro...".
Un ricordo del reality a cui partecipasti?
"Ho due ricordi bellissimi legati a quinto potere: il primo è Simonetta Martone, splendida giornalista che,oltre a presentare il programma, ci faceva da insegnante e da sorella maggiore. Oltretutto, da piccola non mi perdevo mai una puntata di Ultimo minuto (il programma che presentava su Rai 3, ndr) e lavorare assieme a lei non mi sembrava vero! Il secondo, invece, è legato a Roma ed ai "maritozzi" alle 6 del mattino, dopo aver girato tra i monumenti tutta la notte. In un anno sono ingrassata 8 chili!"
P come pubblicità. Sei giovanissima e lavori con grandi. Sei partita da Venezia, ora sei a Milano: ti aspettavi tutta questa iperattività?
"Sì, me l'aspettavo. Fa parte di me da quando sono nata! Anche grazie ai miei genitori, che sono andati fino in Nigeria a vivere, mi sento zingara dentro e 8 traslochi in 29 anni di vita lo dimostrano! Viaggiare mi fa bene, permette ai miei occhi di comunicare davvero con la mia anima".



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