Formenton (Il Saggiatore) ad Affaritaliani.it: "Genna curerà una collana di narrativa italiana 'esportabile'..."
LO SPECIALE
di Antonio Prudenzano

![]() Luca Formenton |
Formenton, com'è andata alla Fiera del libro di Londra?
"Nonostante il momento per l'editoria libraria non sia dei migliori anche in Inghilterra, è stata una Fiera positiva e affollata".
E come vanno le cose per il suo gruppo?
"Per tutti o quasi gli editori italiani, il 2011 non è iniziato benissimo. Come Saggiatore siamo proiettati sui prossimi progetti. Ad esempio, punteremo molto sul web. Non mi riferisco solo agli e-book, ma anche all'e-commerce".
Nel maggio 2010 il Saggiatore è stato tra i primi editori a realizzare e-book in Italia. Con quali risultati? 
Giuseppe Genna
"Va premesso che rispetto agli Usa, dove il mercato è già in grande espansione, in Italia siamo ancora indietro con la diffusione degli e-reader. Finora da noi si sono venduti molti iPad, che però vanno bene soprattutto per leggere giornali e riviste. Ad oggi, l'e-book Saggiatore più venduto sul portale Bookrepublic è 'Il cigno nero' di Nassim Nicholas Taleb (circa 800 e-book)".
A quali altri progetti state lavorando?
"Conosco da tempo Giuseppe Genna, scrittore che ha appena cominciato a collaborare con noi. Si occuperà dello sviluppo dell'idea di 'Saggiatore 2.0' che abbiamo in mente, quindi seguirà i nostri progetti sull'online. Ma non solo: con la sua supervisione lanceremo una collana di narrativa italiana. Ricordo che Il Saggiatore non ha mai pubblicato narrativa italiana in modo sistematico. Le cose cambieranno presto: Genna curerà libri 'esportabili' all'estero. Abbiamo appena iniziato a lavorarci, vedremo...".
Quest'anno su quali titoli puntate?
"Tra gli altri, sul primo romanzo di Enrico Deaglio, dedicato agli anni Settanta italiani. La trama del libro arriva fino ad oggi".
"Sprovincializzare e laicizzare la cultura italiana", era l'obiettivo della casa editrice Il Saggiatore nata nel 1958. Oggi le cose sono cambiate?
"Continuo a pensare che alla base delle nostre scelte editoriali ci sia uno sguardo illuminista, nonostante oggi di Illuminismo non si parli quasi più. Mentre l'Italia sta sprofondando in un nuovo Medioevo, il compito di un editore deve ancora essere quello di fornire strumenti ai lettori per poter cambiare in meglio la società. Uno dei gap dell'Italia è ancora l'ignoranza generalizzata".
Insieme al direttore editoriale Massimo Coppola, lei è socio di Isbn edizioni. Com'è cominciato il 2011 della casa editrice indipendente milanese di cui è presidente?
"Gli ultimi mesi sono stati molto positivi. L'incremento delle vendite è notevole e ciò, naturalmente, mi rende molto felice".
Oltre a Isbn sta lavorando ad altri progetti che la riguardano personalmente?
"Insieme ad alcuni ex giornalisti di Diario stiamo avviando un portale di video-reportage giornalistici, Dust.it. Il sito conterrà anche l'archivio online di Diario".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















