Eco town, case a impatto zero
Di Luigi Mondo & Stefania Del Principe
Negli ultimi anni aziende e governi sembrano fare a gara per chi produce o progetta novità a favore della salvaguardia dell'ambiente. Tra queste emerge senz'altro l'idea del Governo inglese, per la quale sono stati stanziati 280 milioni di euro. Stiamo parlando delle "Eco Towns", ovvero delle prime città al mondo totalmente ecologiche. Le prime saranno pronte nel 2016: ce ne saranno quattro che conterranno 2.500 case dotate di sistemi a risparmio energetico a consumi zero. All'interno della città ci si potrà muovere con auto elettriche ricaricabili ad ogni incrocio, con biciclette fornite in prestito o con trasporti Eco di cui viene garantita una super efficienza. L'idea, nata da Gordon Brown, prevede anche l'integrazione di pannelli solari, riciclaggio delle acque e vetri isolanti.
![]() Casa ecologica |
Il progetto originale contemplava la costruzione di 100mila case tuttavia, come spesso accade, ci si sono messe contro le associazioni di tutela del paesaggio che ne hanno impedito la loro totale realizzazione.
John Healey, ministro delle Infrastrutture, avvisa: "Il cambiamento climatico è una sfida che riguarda tutti e le eco-towns rappresentano il modo per vincerla. Per ogni famiglia che vi andrà ad abitare prevediamo un risparmio di circa 600 euro l'anno". Ora rimane un ultimo scoglio da superare: le associazioni locali devono esprimere il loro pare sulle città Eco e tale parere sarà vincolante. Molti si preoccupano della fauna altri, invece, del possibile intasamento di strade già esistenti a causa della ridotta urbanizzazione stradale accanto alle nuove città.
"Tutto questo - commenta il sindaco di un paesino della Cornovaglia - per consentire a pochi eletti di avere in cucina un pannello luminoso che indica a che ora passa il prossimo autobus".
A quanto pare qualunque cosa si faccia, anche se a tutela dell'ambiente e di conseguenza delle nostre vite, c'è sempre qualcuno che non è contento. Probabilmente, il problema è proprio nel cervello umano che non riesce mai a vedere le cose in maniera positiva. La realtà è che siamo "distruttisti" di natura, anche con i pensieri.



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