Scaramucce/ Eco non dà la mano a Bondi. Dissenso? No, maleducazione
![]() Umberto Eco |
Sono passati solo due mesi e Bondi già deve prendere atto dell'impossibilità di realizzare l'intento, dopo che Eco, alla serata della Milanesiana al teatro Dal Verme di Milano, non si è alzato a salutare il ministro (peraltro accolto da un coro di "buuh" dalla platea) e gli ha stretto la mano poco e malvolentieri. "Il professor Umberto Eco ha faticato a darmi la mano, ritraendola immediatamente, forse per paura che lo infettassi, un gesto senza senso della misura", lamenta ora Bondi.
Al di là delle contestazioni, va detto che il povero Bondi era alla Milanesiana a fare il suo mestiere: è normale che il ministro della Cultura, chiunque sia, presenzi a una serata culturale di questa portata. Ed è altrettanto normale (non c'è bisogno di sfogliare il Galateo, basta un po' di buon senso) che gli altri ospiti salutino con una "normale" stretta di mano una figura istituzionale, senza per questo rinunciare al proprio diritto di critica. Perché una mancata stretta di mano non significa dissenso politico, è solo mancanza di educazione.



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