Contro l'Alzheimer/ Il segreto per fermare l'età che avanza? Allenare il cervello. Previene anche il Parkinson
Come fermare l’età che avanza? Il segreto è nel nostro cervello. Uno studio della School of Psychiatry dell’Università del New South Wales (Sydney) ha mostrato come tenere “la mente occupata” aiuti l’ippocampo (l’area del cervello che svolge un ruolo importante nella memoria e nella navigazione spaziale) a combattere il “deterioramento” dovuto alla vecchiaia. 
La ricerca è stata condotta, nel corso di tre anni, su cinquanta persone con sessant’anni o più che hanno svolto dei test adatti a provarne l’agilità mentale. Dai questionari è risultato come coloro che erano stati più attivi nel corso della loro vita e ( che continuavano ad esserlo anche dopo i 60) vedevano ridursi di metà le possibilità di “atrofizzazione” del cervello. Mentre chi non si era “impegnato” mentalmente in maniera debita mostrava un ippocampo con un volume minore in confronto alla media dei volontari.
“Questa caratteristica è un fattore di rischio specifico per lo sviluppo dell’Alzheimer”, spiega Michael Valenzuela, uno degli autori dello studio, dal momento che in caso di una malattia del genere è l’ippocampo una delle prime regioni del cervello a subire danni, che si manifestano per esempio come disorientamento e perdita della memoria.
La scoperta, pubblicata sulla rivista PloS One, conferma così la teoria, già provata da altri ricercatori, per la quale “allenare” e stimolare la mente contribuisca a prevenire malattie degenerative come l’Alzheimer, il Parkinson e il morbo di Huntington, aiutando a ritardarne i sintomi. La ricerca dunque, conclude Valenzuela, “è un ulteriore invito a ‘usare il cervello’ e a impegnarsi in qualsiasi cosa dal tai chi ai viaggi, alla danza e persino all’apprendimento di una nuova lingua”.
Claudia Nuzzarello



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















