i Coldplay conquistano Milano

Mercoledì, 1 ottobre 2008 - 17:38:00

Nessuno può dire di conoscere veramente i Coldplay finchè non li vede suonare dal vivo. Perchè la band, ha dimostrato a Bologna di avere una carica incredibile, che arriva al pubblico, come un'onda travolgente. Per un'ora e quarantacinque minuti si viene calpestati da emozioni rivestite di note, e solo al momento degli inchini si realizza di essere stati parte di un'esperienza inedita. Merito soprattutto di Chris Martin, impossibile non accorgersene. Una volta quelli come lui li si chiamava "animali da palcoscenico". Chris Martin corre come un invasato da una parte all'altra del palco con il microfono in mano e senza steccare mai una nota, suda magliette su magliette, tutte con un cuore rosso in basso a sinistra, ma brano dopo brano è ancora più dinamico. Anche quando siede al pianoforte tormenta lo sgabello con saltini da leprotto in cattività: sorride, ammicca, parla in un italiano accettabile, raccoglie i peluche che le fan deliranti gli lanciano e si mette un palloncino sotto la t-shirt dicendo: "Questi saranno i Coldplay tra 30 anni".


Il concerto dei Coldplay
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Oggi, invece, i Coldplay sono una delle migliori band presenti sulla scena della musica mondiale: togliamo il valore aggiunto di Chris Martin, togliamo l'impatto sorprendente di un palco ipertecnologico, con luci e palloni fluttuanti in mezzo palazzetto, laser ed effetti vari ed eventuali a ogni reef, rimangono le bellissime canzoni. A cui la dimensione live dona uno splendore diverso, più ritmato, più rock. La scaletta non può non strappare applausi: "The scientist", "In my place", "Speed of sound" e il capolavoro "Fix you". Ma il momento più alto lo si raggiunge con "Viva la vida", autentico inno alla gioia dei nostri tempi che testimonia un fatto non scontato: i Coldplay non si sono crogiolati sulla loro storia, ma hanno saputo sfornare nuove idee. Si chiude con "Lovers in Japan" e "Death and all his friend" in un trionfo di coriandoli colorati sparati dal tetto. Il bis è uno solo: "Yellow". 

I Queen, invece, hanno mandato in delirio il pubblico romano con un'esibizione straordinaria. Chi si aspettava che i fans avrebbero disertato l'evento è rimasto deluso. Anche senza Freddy Mercury, i Queen rimangono una band formidabile, certamente superiore a tante altre che oggi vanno per la maggiore.  


Il concerto dei Queen
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