Festambiente, la green economy conquista il pubblico
Bilancio positivo per la 20esima edizione di Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà organizzato da Legambiente, che si è svolto la scorsa settimana a Rispescia (Grosseto). In tempo di crisi numerosa l'affluenza di pubblico ai concerti, nelle iniziative esterne, durante gli incontri-dibattito, nei giochi negli stabilimenti balneari della costa, nelle visite guidate, nei laboratori per i più piccoli.
Ancora una volta la Maremma è stata protagonista dell'estate italiana con musica, politica, impegno civile, alimentazione sana e naturale. Parola d'ordine dell'edizione di quest'anno le buone pratiche di green economy contro la crisi. Dieci giorni di festival a impatto zero: con la campagna nazionale "Azzero CO2" sono state adottate misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale e neutralizzare le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, sia attraverso una rigorosa politica di gestione di rifiuti solidi: no ai bicchieri e alle stoviglie di plastica, si a quelle di ceramica, vetro e mais, interamente biodegradabili. Semaforo verde anche alla raccolta differenziata dei rifiuti che nella cittadella ecologica ha raggiunto una percentuale record vicino il 90% avviati al riciclo e al compostaggio.
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E, per la prima volta in Italia, tutta la musica e gli eventi di Festambiente sono stati completamente sostenibili. Per tutti i concerti che si sono svolti a Festambiente il palco è stato illuminato grazie alla collaborazione con Ecoluce: un sistema che sfrutta l'energia solare per ridurre a zero l'impatto ambientale durante concerti ed eventi. Il sistema è composto da pannelli solari sistemati sul palco che trasformano l'energia solare in corrente elettrica, riducendo a zero le emissioni di CO2 e non gravando così sull'ambiente per un futuro migliore e più ecologico. In dieci giorni sono stati risparmiati oltre 267,21 kg di CO2.
"Un'edizione che ci ha regalato grandi soddisfazioni - dichiara Angelo Gentili, coordinatore della manifestazione e membro della segreteria nazionale di Legambiente -: il pubblico ci ha seguito con entusiasmo e passione confermando Festambiente come uno degli eventi clou dell'estate italiana. Un successo che dimostra come la qualità delle nostre proposte, e di un'offerta a 360° rivolta a pubblici diversi e di tutte le età, rappresentino elementi di forza, apprezzati sia dal pubblico maremmano che dai turisti". "Durante i dieci giorni - conclude Gentili - come Legambiente abbiamo tracciato la nostra agenda d'autunno per un Italia diversa, più sostenibile, più legale e solidale. Lotta ai cambiamenti climatici, no al nucleare, una grande mobilitazione civile contro l'ecomafia e tutte le forme di illegalità che stanno avvelenando il nostro paese sono alcune della priorità che vedrà impegnata Legambiente nei prossime mesi".
E che sia stato un grande evento lo dimostrano i numeri: su oltre 20mila metri quadrati è stata realizzata la più grande agorà dell'ambiente e della politica con più di 130 gli stand espositivi, 250 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori, oltre 150 i relatori che hanno partecipato alla festa, più di 100 gli artisti che sono esibiti, 70 le rassegne degustazioni, 20 le ricette servite ogni giorno al ristorante vegetariano più grande d'Italia, oltre 50 le pellicole proiettate tra cortometraggi, documentari e lungometraggi.



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