Chiarelettere, storia di un successo inatteso
Giovedì, 2 luglio 2009 - 11:10:00
Altro che bestseller frivoli e sdolcinati. Il grande pubblico ha voglia d’inchiesta, di coraggiosi "scavi" senza compromessi lunghi anche diverse centinaia di pagine, di cifre e documenti, di giornalisti-scrittori capaci di raccontare tutta la verità (soprattutto quando è scomoda) sul presente e sul passato recente del nostro paese. E se il lavoro dei quotidiani in questo senso non soddisfa il bisogno in questione, è inevitabile che dalle edicole migliaia di lettori vogliosi di saperne di più sui lati oscuri del sistema si spostino in libreria.
Quasi nessuno avrebbero scommesso che in poco più di due anni "Chiarelettere", nata dall’idea di Lorenzo Fazio e di altri soci (il gruppo Mauri Spagnol ha una quota di partecipazione del 49%, ed è fondamentale nel supporto logistico), sarebbe diventata un punto di riferimento imprescindibile per un lettorato attento e fedele, e invece la casa editrice di titoli come "Italiopoli", "Vaticano S.p.a.", "Bavaglio" e "Se li conosci li eviti", grazie a firme come Oliviero Beha, Marco Travaglio e Peter Gomez, tanto per citarne alcune, ha assunto in breve un ruolo di leadership nella sua area di mercato.
Nell’intervista di Affari all’editor Maurizio Donati, figura chiave della casa editrice, si fa non solo un bilancio su questi primi due anni (50 titoli portati in libreria finora, mentre viaggiano ben oltre il milione le copie totali vendute), ma soprattutto si parla delle tante novità in vista. Una vera e propria svolta…
Quasi nessuno avrebbero scommesso che in poco più di due anni "Chiarelettere", nata dall’idea di Lorenzo Fazio e di altri soci (il gruppo Mauri Spagnol ha una quota di partecipazione del 49%, ed è fondamentale nel supporto logistico), sarebbe diventata un punto di riferimento imprescindibile per un lettorato attento e fedele, e invece la casa editrice di titoli come "Italiopoli", "Vaticano S.p.a.", "Bavaglio" e "Se li conosci li eviti", grazie a firme come Oliviero Beha, Marco Travaglio e Peter Gomez, tanto per citarne alcune, ha assunto in breve un ruolo di leadership nella sua area di mercato.
Nell’intervista di Affari all’editor Maurizio Donati, figura chiave della casa editrice, si fa non solo un bilancio su questi primi due anni (50 titoli portati in libreria finora, mentre viaggiano ben oltre il milione le copie totali vendute), ma soprattutto si parla delle tante novità in vista. Una vera e propria svolta…



0 mi piace, 0 non mi piace
Commenti
Terremoto/ Scossa di magnitudo 4 in provincia di Modena
Siria/ Russia: il massacro di Hula va condannato ma vanno dimostrate colpe
Cannes/ Palma d'Oro ad "Amore" di Michael Hanele
Cannes/ Gran Premio a Loach, Reygadas premiato come miglior regista
Cannes/ Il Grand Prix a Reality di Matteo Garrone
Siria/ Obama: la strage di Hula vile testamento di un regime illegittimo
Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















