Cent'anni di solitudine... in Sicilia. Ecco "Ignazia" (Fazi), il romanzo d'esordio di Enzo Di Pasquale
Ignazia è (anche) una maestra all'avanguardia. Il tema della scuola è fondamentale nel libro...
"Certamente, da insegnante ho voluto inserire questo elemento. Mi rivedo nella sua voglia di sperimentare a livello pedagogico. Ogni bambino va trattato in modo diverso. A scuola mi piace sperimentare"
La lingua del libro è molto particolare, con l'ibridazione di italiano e dialetto...
"Inizialmente le battute in siciliano erano meno, poi, per scelta editoriale, mi è stato chiesto di aumentarle. Immagino che adesso mi chiederà se mi ha influenzato Camilleri..."
Sì. A proposito, qual è il suo rapporto con la letteratura siciliana?
"Non particolarmente intenso. Preferisco di gran lunga quella sudamericana, con Isabel Allende e Gabriel Garcia Màrquez e molti altri ancora. Di Camilleri ho letto qualcosa, ma non è il mio genere, diciamo così".
Si arrabbia se definiamo "Ignazia" il "Cent'anni di solitudine" siciliano?
"No, anzi, mi onora. E mi fa vergognare un po'...".
Sta lavorando a un nuovo libro?
"Punto a realizzare una trilogia tutta al femminile, e 'Ignazia' è la prima parte. Ho già terminato 'Teresa', un giallo ambientato al tempo del bandito Giuliano nella riserva naturale dello Zingaro, e sto lavorando a 'Rosa', un libro su una figura femminile dei nostri giorni...".
Come ha incontrato la casa editrice Fazi?
"Ho mandato le bozze a quattro case editrici. Per prima si è fatta sentire Einaudi, ma nell'attesa che si entrasse nei dettagli è arrivata, appunto, Fazi..."
Per concludere, cosa prova ora che la sua 'creatura' è in tutte le librerie?
"Una doppia sensazione. Di felicità, perché quest'opportunità è un sogno che si avvero. Non nascondp, però, che da qualche sera in me sta salendo un pizzico di gelosia per qualcosa che mi apparteneva e ora finirà in mano a non so chi..."



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















