Anniversario/ Cinquant'anni di carriera per Adriano Celentano: il nipote Bruno Perini lo racconta ad Affari
Il ragazzo della Via Gluck - da Aria condizionata (1966)
E continua: "La prima canzone che ha cantato in pubblico è stata 'Ciao ti dirò'. Per lui impazzivano ragazze, donne, uomini. In quel momento, per parlare alla Lubitch, era nata una stella".
Cosa ti ricordi dell'inizio della carriera di Adriano?
"Io ero piccolo. Quando cominciò a fare successo avevo tra i sette e i dieci anni e mi ricordo un aneddoto divertentissimo. Prima ancora di andare a cantare nei circoli di zona o nelle balere, faceva concorsi di imitazioni in locali di seconda scelta o tra gli amici. Le provava a casa. Una di quelle che lo appassionavano di più era quella di Jerry Lewis: la provava davanti allo specchio e sua mamma, ovvero mia nonna, lo spiava incredula e preoccupata, convinta che avesse qualche rotella fuori posto. Era straordinaria: lo guardava e si chiedeva a bassa voce in dialetto foggiano "proprio a me?..."
Storia d'amore - da Notte Rock (1991)
(Segue - Il video di Azzurro del '68 e lo show con Benigni in Rockpolitik)



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