Malik spacca Cannes

Martedì, 17 maggio 2011 - 08:40:00
Presentato a Cannes il film di Terrence Malick “The Tree of Life”. Ma le reazioni, di fronte a una delle pellicole di maggiore richiamo di questa 64ª edizione del festival, non sono state unanimi: in sala, alla fine del film, agli applausi si sono aggiunti anche dei fischi. “Non è un film per tutti”, dice il Guardian, che pure lo elogia; anche The Hollywood Reporter, che loda l’interpretazione del protagonista Brad Pitt, lo definisce “un film difficile per il grande pubblico”. Del resto Malick, regista geniale e raffinatissimo, parla con immagini potenti e suggestive più che con i dialoghi i e suoi film, spesso misteriosi, a tratti sanno essere ermetici. Noto per non amare le apparizioni pubbliche, il regista ha disertato la conferenza stampa, lasciando a Brad Pitt – anche produttore del film – l’onere e l’onore di presentare la pellicola. “The Tree of Life”, ambientato negli anni cinquanta, è la storia di una famiglia che si trova ad affrontare un lutto, ma è anche un’approfondita e ampia riflessione filosofica e spirituale sull’esistenza della vita umana sulla terra. Paragonato qua e là al capolavoro kubrickiano “2001: Odissea nello spazio” uscirà al cinema in Italia il 18 maggio.

golf

E' pronta per l'estate la nuova Golf Cabrio, il gioiellino che Volkswagen ha presentato al Salone di Ginevra e che sarà protagonista del Festival di Cannes. Con la sua linea gradevole e filante sarà esposta dal 13 al 18 maggio alla Croisette.  La capote di tela impiega solo nove secondi per aprirsi completamente ed il movimento può avvenire fino alla velocità di 30 km/h. I motori a benzina: 1.2 TSI da 105 cv, 1.4TSI da 122/160 cv oppure 2.0 TSI da 210 cv abbinato al cambio a sei marce DSG. I turbodiesel: 1.6 TDI da 105 cv oppure 2.o TDI da 140cv.  Le dimensioni sono: 4.25 metri di lunghezza, 1.78 di larghezza e 1.42 di altezza. E sono svariate le possibilità di personalizzare la vettura: Performance Pack (oltre 3000 euro) Design&Style (900 euro ) Comfort Pack (455 euro) e Technology Pack (65 euro).
64 ° Festival di Cannes - Woody Allen prende gli applausi, Bernardo Bertolucci gli onori, Antonio Banderas e Salma Hayek si appropriano della maggior parte dei flash in passerella e Lady Gaga mette la musica. In visita in Francia, l'eccentrica cantante statunitense utilizza l'esposizione mediatica del festival per un concerto sulla Croisette per promuovere 'Born This Way'. La diva del pop, che ieri ha tenuto un concerto a Parigi, ha raggiunto la Costa Azzurra in tempo per contendersi le attenzioni con le star presenti sul red carpet inaugurale. Applauditissimi gli interpreti del film d'apertura, 'Midnight in Paris', una commedia romantica di Woody Allen, che è una dichiarazione d'amore per Parigi interpretata da Owen Wilson e Adrien Brody e con la partecipazione speciale della premiere dame di Francia, la cantante ed ex top model Carla Bruni, che però ha disertato Cannes probabilmente anche per le voci sempre più accreditate di una sua gravidanza, data oggi per certa da alcuni organi di stampa francesi. Il nuovo sopralluogo europeo di Allen - dopo Londra e Barcellona, tocca alla capitale francese - trabocca di passione ed energia creativa, e gli fa incassare gli applausi convinti alla prima per la stampa. Apprezzamento rinnovato e scrosciante anche in conferenza, dove il regista newyorkese sfoggia aplomb e furbizia, mentre alterna come un metronomo arguzie e diplomazia. Nessuna parola fuori posto su «Carlà» («Una donna molto affascinante che è anche la moglie di un politico»), al miele per il cast (presenti Owen Wilson e Rachel McAdams, Adrien Brody e Michael Sheen che, soddisfatti, ricambiano), ironiche su se stesso. Qual è il segreto della sua longevità? Allen non ha dubbi: «Non mi sento un artista. Ovvero non lo sono mai, ma ci provo sempre. Per ora mi accontento di fare film: alcuni vengono bene, altri no». La cosa certa «è che io non mi preparo, non faccio nessuna ricerca, nemmeno quando devo ricostruire le atmosfere di un'epoca come in questo caso. Qui avevo un titolo che mi sembrava molto suggestivo. Ma non avevo nessuna idea di cosa sarebbe successo a mezzanotte, a Parigi».


Cannes 2011 Lady Gaga - LaPresse
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Durante il gala ufficiale della serata d'apertura, in cui l'attrice Mèlanie Laurent fa da padrona di casa, viene anche consegnata la Palma onoraria alla carriera a Bernardo Bertolucci. Il regista italiano riceve il premio dal presidente della giuria Robert De Niro, protagonista del suo «Novecento», considerato da alcuni il miglior lavoro del regista italiano. «Tornare qui è sempre un'emozione unica per me - ha detto Bertolucci incontrando i giornalisti nel pomeriggio - la prima volta è stato nel '64, ero alla Semaine de la Critique (con Prima della rivoluzione, ndr) e ricordo che dopo il film salì sul palco con me Jean-Luc Godard per il dibattito con il pubblico in sala. Fu un onore enorme, lui era una sorta di guru per me. E il film oltretutto venne criticato molto positivamente qui in Francia, a differenza dell'Italia...». In cerca di attori e in piena pre-produzione per il nuovo progetto, 'Io e tè tratto da un romanzo di Ammanniti, il regista conferma che le riprese dovrebbero iniziare ad ottobre e che «magari il film sarà pronto per il prossimo Festival di Cannes: anche se amo davvero tornare qui a prescindere dall'avere con me un film o meno, anche perchè ricordo di aver perso mesi di vita a causa dell'angoscia che, ogni volta, caratterizzava ogni partecipazione a grandi kermesse come Cannes o Venezia, perchè tutte le volte non sapevi se stavi a bordo di una Ferrari o di un brocco». Rimane giusto il tempo per sapere a chi va la dedica di questo importante premio: «Di sicuro all'Italia, agli italiani, a quegli italiani che sanno ancora resistere, criticare, indignarsi per lo stato di tremenda anestesia in cui versa il nostro paese, addormentato quotidianamente dalle tv. Lo dedico a tutti coloro che ancora non hanno ceduto a questa anestesia», conclude Bertolucci. Quanto al tapis rouge particolarmente glamour la mise di Salma Hayek, che ha sfilato con un abito spettacolare in pelle che richiamava 'Il Gatto con gli stivalì, il film d'animazione, spin-off di 'Shreck', che interpreterà insieme ad Antonio Banderas, con il quale ha lungamente scherzato sulla passerella.


Cannes 2011, Salma Hayek e Antonio Banderas - MILESTONE
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L'attore spagnolo è a Cannes anche per altri due motivi: il film in concorso di Pedro Almodovar in salsa horror 'La piel que abitò, di cui è protagonista, e il film che vorrebbe realizzare da regista «Solo», un thriller Usa scritto da Erik Jendresen.

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