Campiello, è polemica su Bruno Vespa
Il premio Campiello continua a far discutere. Ma i motivi non sono di certo letterari. A far parlare è il decolleté di Silvia Avallone, e le parole con cui lo ha introdotto il conduttore della serata Bruno Vespa. La 26enne vincitrice del Campiello Opera Prima, Silvia Avallone (seconda allo Strega) ha preso (inizialmente) col sorriso le parole di Vespa non ha voluto polemizzare più di tanto ("Ero emozionata, non mi sono neppure resa conto"), anche se poi ha aggiunto: "Bisogna valutare il contesto in cui certe cose si dicono. Non eravamo in un'aula universitaria. L'evento, certo, riguardava un premio culturale; tuttavia, in un'atmosfera di levità. Rispetto il punto di vista di Michela Murgia e mi fa piacere che abbia dato peso all'accaduto. Del resto, la considero una sorella maggiore. Una persona da cui ho molto da imparare, soprattutto per la scrittura".
La vincitrice del premio, Michela Murgia appunto, è andata giù pesante: "Vespa non mi è piaciuto. Il suo comportamento verso la Avallone e gli apprezzamenti sono stati di cattivo gusto. Se li avesse fatti a me, avrebbe avuto la risposta che si meritava. Quando c'è di mezzo una donna, si va sempre a parare sul corpo. Non importa la sua intelligenza, non importa se viene festeggiata, premiata, perché ha scritto un libro importante. Tutto si svilisce, si riduce alla carne". Vespa replica così alle polemiche: "L'apprezzamento alla Avallone era fatto con molta grazia. La Murgia dimostra di non avere senso dell'umorismo. Ad majora".



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