Polemica a Venzia/ "Gli edifici sono la tomba dell'architettura": ecco la rivoluzione del direttore della Biennale Aaron Betsky. Ma al Padiglione Italia la pensano diversamente: spazio alla casa di qualità, contro il degrado e la crisi dei mutui
![]() Francesco Garofalo |
Videoclip, mappe, progetti e installazioni per illustrare la "questione casa in Italia" tra passato, presente e futuro: dagli alloggi popolari degli anni '30 al "piano casa" degli anni '80, dal boom edilizio al trading immobiliare, dal caro affitti ai mutui facili degli anni '90, fino alla "casa possibile" per il XXI secolo. Tra gli architetti invitati si mescolano generazioni e provenienze geografiche, partendo dall'assunto che la diversità e la ricchezza delle ricerche è più importante delle differenze di linguaggio. Si va da Andrea Branzi (Milano), protagonista dell'architettura radicale negli anni Sessanta, grande designer e innovatore del concetto di habitat, fino a Baukuh (Genova), gruppo di progettisti trentenni che stanno realizzando alloggi sociali ad Amsterdam dopo aver vinto un concorso Europan riservato a giovani architetti.
La lista degli invitati comprende anche Studio Albori (Milano), Cliostraat (Torino), Mario Cucinella (Bologna), Luca Emanueli (Reggio Emilia), Ian+ (Roma), Marco Navarra_NOWA (Caltagirone), Italo Rota (Milano), Salottobuono (Venezia), Beniamino Servino (Caserta), Stalker/Osservatorio nomade (Roma).



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