Arte/ Donne senza fretta. Al via a Roma la personale di Vito Tongiani
Al via (fino a venerdì 19 dicembre) la personale romana di Vito Tongiani “Oggi non ho fretta”. I disegni, i dipinti e i bronzi, che ricostruiscono il percorso più recente dell’artista, saranno esposti presso l’Associazione culturale “Pian de’giullari”, in un percorso logico e artisrico curato da Andrea Bottai e presentato da Margherita Loy. 
Venticinque figure lasciano gli arredi urbani per occupare uno spazio espositivo d’avanguardia. “Oggi non ho fretta” è un esercito di donne, in cui l’occhio del pittore vede sospensione misteriosa, potenzialità inespressa, malinconia. Una malinconia che queste donne tentano di celare e che Vito Tongiani porta alla luce. Modelli grafici che impastano sensualità e innocenza, eleganza e modestia, e caricano su questo contrasto la gioia di capire l’inessenzialità di una risposta.
“Sorprende, in tutti i disegni, il passaggio dal segno preciso, per definire il viso, allo sfumare del tratto mentre scende verso la pancia, le gambe e i piedi delle modelle. Attira e colpisce profondamente - sottolinea Margherita Loy - questo “morire” verso il basso.
I disegni di Tongiani sono tridimensionali, quasi che il tratto non riesca a contenere l’urgenza dell’ espansione verso forme che si concretizzano in uno spazio vicino alla scultura. “Arrivato alla maturità, Vito Tongiani avverte l’urgenza di grandi temi. Il pittore mette la chiave ai suoi modelli perché non cerchino di essere sé stessi, piuttosto che i personaggi interpretati. Compone, costruisce, stabilisce il diverso peso delle masse. E la forma vive da sola”, ha commentato Vittorio Sgarbi.
“Se il compito della pittura è di trasformare ciò che l’artista sente in valore universale, in Tongiani tutto concorre a dare espressività al quadro, e non solo quindi a rimarcare il posto che occupano i corpi, ma anche a suggerire i vuoti che stanno intorno a essi. Così la linea di Tongiani, sonora nello splendore dei suoi timbri tonali, si dispone a diventare nello stesso tempo definizione dello spazio, creazione di atmosfere, condensazione di luce, sintesi del volume”, ha detto dell'artista Massimo Bertozzi
L’arte di Tongiani, insomma, sembra metafora della precarietà, destinata a transitare e poi a sparire, sempre impegnata a lasciare un’impronta. Arte perché la gente interrompa la routine per ascoltare.
OPENING
Mercoledì 3 dicembre 2008, ore 18.30
Pian dè giullari, via dei Cappellari, 49
info@piandegiullari.it
EXPO
Dal 3 al 19 dicembre 2008
VITO TONGIANI. E’ un pittore - scultore nato a Matteria (Fiume) nel 1940, vissuto a Parigi, Torino, Massa, Marrakesh, attualmente stabile a Camaiore. Ha lavorato ed esposto in Italia e all’estero disegni, acquarelli, pastelli, dipinti a olio, statue di marmo e di bronzo.
1972 Galleria Davico, Torino
1973 “Fiorino” di Firenze
1974 1° premio “Sperticano” a Bologna
1975 Galleria Forni, Bologna
1976 Galleria 32, Milano
1976 e 1978 Galleria il Gabbiano, Roma
1976 “Nouvelle subjectivitè” al Festival d’Automne di Parigi
1979 Palais des Beaux Arts, Bruxelles
1979 Galleria Documenta, Torino
1979 Galleria Fred Lanzenberg, Bruxelles
1981 Galleria Santa Croce, Firenze
1981 Biennale di Scultura di Carrara
1982 Biennale di Venezia
1985 Galleria Karl Finker, Parigi
1985 Galleria Il Tempietto, Brindisi
1986-1987, Nimes, fontana in bronzo e marmo in collaborazione con Martial Raysse
1988 Galleria Documenta, Torino
1989-1994 cinque sculture in bronzo per lo stadio “Roland Garros” di Parigi
1993 “Artisiti Italiani per l’Europa” al Museo di Metz
1993 “De Chirico e le conseguenze postmetafisiche” per Artcurial, Parigi
1994 Galleria P.Brullè, Parigi
1994 Monumento di Giacomo Puccini, Lucca
1995 Biennale di Venezia
1996 “La Forza dell’immagine” il realismo in Europa, Berlino
1996 “La pittura italiana dal 1960 al 1980”, Museo d’Arte Moderna di Osaka
1998 “Pittura come passione”, Palazzo dei Priori Volterra
1998 “Il tempo del Marmo e quello del Bronzo” Museo del Marmo di Carrara
1998 Willy Brandt Haus, Berlino
1998 Oraziana Palazzo Orsini Licenza Roma
1998 Neuchatel Hotel de Ville
1999 Quadriennale di Roma
2003 Villa Bottini, Lucca
2004 Fontana monumentale “Il trionfo di Afrodite”, Massa
2004 Senato della Repubblica, sei dipinti ad olio
2004 Monumento marmoreo sulla Linea Gotica a Montignoso (MS)
2005-2006 Monumento di Indro Montanelli, Milano
2005 “Il male”, Stupinigi
2006 Palazzo dell’Arengario, Milano
2008 “Viva l’Italia”, Perugia



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