Andrea Rivera: "Giusto il taglio dei fondi, la cultura è piena di baroni"
di Antonio Prudenzano
Mentre gran parte della cultura italiana è sul piede di guerra per i tagli al Fus (Fondo unico dello spettacolo), Affaritaliani.it dà spazio a una voce che va controcorrente, quella di Andrea Rivera, che già in passato ha fatto molto discutere per quanto disse dal palco del Concertone del Primo maggio 2007 contro la posizione dell'attuale Papa sull'evoluzionismo.
![]() Andrea Rivera |
Così l'attore ad Affari: "Quasi quasi mi verrebbe da dire che il ministro Bondi fa bene a tagliare... Mi spiego meglio: innanzitutto mi riferisco al teatro, il settore che conosco meglio. Nel teatro italiano, per farla breve, c'è una vera e propria egemonia di alcuni artisti e di alcuni produttori e registi che hanno il controllo totale del sistema, che a sua volta è inevitabilmente malato e impenetrabile. Come nell'università, anche nel teatro ci sono i baroni, che 'campano' grazie ai fondi del Fus, e che quindi non mi sento affatto di difendere, anzi...".
![]() Antonio Rezza |



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