Ancora allarme Ufo, avvistamento ad Avellino
Il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (CUBMGC), comunica che a Solofra (Avellino) si è protratto un avvistamento ovni nelle date 23, 24 e 25 marzo 2011, tra le ore 21,00 e le 23,00 circa con leggera variazione di orario nei tre giorni citati. Del caso si è interessato, con un articolo pubblicato in data 27 marzo 2011, anche il quotidiano a diffusione nazionale “Il Mattino”, che ha riportato delle dichiarazioni a firma del dr. Angelo Carannante Presidente del CUBMGC. Il fenomeno, da quanto descritto dai diversi testimoni, si presenta piuttosto interessante. In questa prima fase, il CUBMGC, può tranquillamente affermare, anche tenendo conto delle dichiarazioni di un testimone, che non è possibile dire molto sulla natura dell’avvistamento riscontrato, ma, sulla base dei dati disponibili fino ad ora, si possono solo fare delle ipotesi. Si pone l’accento sul fatto che, per ufo o se si preferisce ovni si intende un oggetto volante non identificato di origine sconosciuta che non significa necessariamente oggetto alieno. Quello che si mostrava come un fenomeno molto luminoso era statico nel cielo notturno, anche se, considerata la distanza, e quanto accaduto nei giorni successivi, questa conclusione potrebbe essere non corretta. Le ipotesi sono tante. Nel lavoro di analisi che farà il CUBMGC, saranno gradualmente, con il procedere degli
studi, scartate varie possibilità. Per ora il centro sannita parte da un ventaglio di ipotesi quali ad esempio un fenomeno naturale tipo qualche rifrazione, forse generato dalla natura stessa o, perché no da un ufo. Ma potrebbe anche essersi trattato di un corpo celeste, molto luminoso solo in determinati periodi
dell’anno. Se tuttavia alla fine di tutte le indagini e verifiche non si riuscisse a dare una spiegazione allora saremmo di fronte al più classico degli ovni. Ovvio, che tra le ipotesi finali non si possono scartare anche quelle più ardite e non convenzionali. Per l’avvistamento di Solofra non è possibile al momento avanzare alcuna tesi sicura né trarre delle conclusioni che potrebbero essere inesorabilmente smentite giorno per giorno. Comunque alla conclusione delle indagini, il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (CUBMGC) comunicherà verosimilmente che cosa i testimoni hanno visto nei cieli di Solofra. Gli esperti sanniti, si recheranno, nei prossimi giorni, nel piccolo paese dell’avellinese con una propria squadra, con le opportune apparecchiature per i rilievi del caso. Un’ultima annotazione. In quello che sarebbe dovuto
essere il quarto giorno dell’avvistamento dell’ovni e cioè sabato 26 marzo 2011, nei luoghi degli eventi c’era una insistente foschia, per cui non è stato possibile procedere ad osservazioni e quindi verificare se ancora vi fosse lo strano intruso.
I PRECENDENTI AVVISTAMENTI
Arriva la foto dell'esperimento fatto sull'ufo di Caserta con il referto. ECCOLO
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I due in un primo momento pensavano che potesse trattarsi di un grosso volatile o comunque di qualcosa di convenzionale, addirittura un’impurità attaccata all’obiettivo della fotocamera. Ma perchè al momento dello scatto non era stato notato nulla? Questa anomalia è assente nelle foto precedenti e successive scattate in quella stessa occasione. Ingrandendo l’immagine della “foto incriminata” rimanevano letteralmente allibiti. Infatti l’oggetto volante non identificato, per così dire si identificava. Si trattava di quello che sembra un vero e proprio disco volante di colore grigio scuro. Al fine di avere la conferma di quanto osservavano davvero difficile da razionalizzare, contattavano il dr. Angelo Carannante Presidente del Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano trasmettendogli immediatamente la foto, che a sua volta provvedeva a girare a Silvestri Carmine esperto in immagini del CUBMGC. I due protagonisti di questa storia sono intervenuti ad una riunione del Centro Ufologico di Benevento per raccontare la loro esperienza e sono persone serie e degne di ogni alta considerazione. Le analisi confermavano quanto fino a quel momento tutto sommato si vedeva abbastanza chiaramente. Lo strano oggetto involontariamente immortalato sembra a tutti gli effetti nientedimeno che un vero e proprio disco volante, come tra l’altro confermato da foto molto simili presenti nella casistica ufologica.
Un ovni in piena regola. Sul sito del CUBMGC www.centroufologicobenevento.wordpress.com al più presto possibile si potrà vedere un’analisi completa della foto e comparazioni con un altro caso simile verificatosi a Venezia. In conclusione si può affermare che interpretazioni diverse da quella dal centro ufologico sannita, sono piuttosto improbabili, ma non per questo impossibili. Il caso va ad arricchire la ricca casistica del giovane centro di Benevento sugli oggetti volanti non identificati e soprattutto conferma che la zona del Matese dal punto di vista ufologico è particolarmente fertile di avvistamenti. Infatti, diversi mesi or sono, non molto lontano da Piedimonte Matese è stato avvistato da diverse persone un disco volante apparso per pochi secondi a pochi metri da terra generando paura negli sbigottiti astanti. Uno dei testimoni riusciva a fotografare l’ovni. Purtroppo, il file della foto memorizzata sul suo iPhone è andato perso. Ma hanno assicurato che era un vero e proprio spettacolo.



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