Anche la Russia ha il suo Bansky
Anche la Russia ora ha il suo Banksy, un omologo del celebre writer di Bristol, che ha portato la street art in alcuni dei musei piu' celebri del mondo. Ad accorgersene alcuni quotidiani internazionali come Guardian e Daily Mail che hanno pubblicato una fotogallery delle opere dell'artista apparse in cortili e sui muri di Mosca. Come il maestro britannico, anche il discepolo russo si cela dietro l'anonimato. La tv russa Dozhd, in un suo servizio dedicato al fenomeno, racconta che il Banksy russo - in arte P183 - si chiama in realta' Pavel, ha 28 anni e ha studiato design della comunicazione all'universita'. Una delle sue creazioni che ha piu' colpito il pubblico e' un lampione dell'illuminazione pubblica trasformato nell'asta di un paio di occhiali disegnati sulla neve. Le opere di P183, per ora, hanno vita breve: le autorita' moscovite provvedono con prontezza a distruggerle. Almeno fino a che il Banksy moscovita non raggiungera' le quotazioni del suo piu' illustre maestro occidentale.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































