Amarcord dal Salento/ Il botta e risposta tra il direttore di Affari Perrino e un suo amico d'infanzia

Sabato, 25 febbraio 2012 - 08:23:00
Nuovo Quotidiano di Puglia
Dopo la lunga intervista al direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino pubblicata domenica 5 febbraio dal Quotidiano di Puglia (LEGGILA QUI IN VERSIONE INTEGRALE), in cui tra l'altro Perrino ha ricordato con nostalgia gli anni della giovinezza trascorsi nel Salento, arriva in redazione la lettera del suo amico d'infanzia Antonio Leone. Eccola:


Caro Direttore,

sono Antonio Leone, è da un po’ di tempo che volevo contattarti  e complimentarmi per i numerosi successi e diciamo che l’intervista rilasciata da te al Quotidiano di Puglia è stata l’occasione giusta per cercare il tuo indirizzo e salutarti. 

Sono passati tanti anni ma  ricordo sempre con nostalgia quel periodo trascorso tra spensieratezza e giochi in via Doberdò, all'insegna della semplicità, ma al tempo stesso della creatività propria dei ragazzi di "strada" di quegli anni.  Ogni momento rappresentava un’occasione di crescita vera e genuina, non ci si annoiava mai, anzi le ore passavano senza nemmeno rendercene conto.

Adesso sono un po’ cresciuto ma grazie a Dio non manca la serenità di una vita più che soddisfacente sia dal punto di vista professionale che familiare. Ho sempre vissuto a Squinzano, mentre lavoro a Lecce presso il Ministero della Giustizia.

Mi auguro di poterci in qualche modo incontrare.

Antonio

 

 

Ciao Antonio, che bello ritrovarsi così. Quanti ricordi di quelle ore spensierate, gli aquiloni con la colla di farina, lu curru, la fionda..  tu eri bravissimo. Sei ancora in quella casa con l'ortale? E Mimino? Un caro saluto.

Angelo

 

 

Ho un ricordo indelebile di quegli anni, un' immagine negli occhi che non e' mai sbiadita: il camion sotto casa, in via Doberdò, carico dei nostri mobili che parte per Ceglie, noi-io e i miei- dietro, nella macchina. E voi, tu, Mimino e Cosimo schierati sul marciapiede in silenzio, a salutare per l'ultima volta l'amico caro di tanti giochi e di tanti pomeriggi di controra passati in strada a giocare a palline o a figurine di calciatori, che andava via per sempre. Eravate come sull'attenti, come in un saluto militare, molto deferente, ma dolorosissimo. Quella mattinata luminosissima e drammatica, i vostri occhi umidi, lo strazio nel cuore, non li ho dimenticati mai. Credo che sia stata la prima esperienza, a dodici anni, della definitività della vita.

un caro saluto
Angelo

 

Anche io ricordo quegli attimi laceranti, pesanti da sopportare per un ragazzino dodicenne, non ancora toccato dai problemi che l'esistenza pone. Ma sono sicuramente infiniti i ricordi che mi fanno ancora sorridere. Se è vero che noi ti abbiamo insegnato i giochi di "strada", ai nostri tempi palestra di vita, anche tu hai dato il tuo contributo, ricordi il tempo trascorso nella tua abitazione a giocare a dama o a Shanghai? Giochi che
abbiamo scoperto con te. Ho fatto mia una tua espressione che ripetevi quando andavi a prendere i wafers dal bar vicino alla tua farmacia e la tua "carta di credito" era .... "poi paga Ciccio". Ciccio che a Squinzano successivamente è stato visto solo una volta. So che vieni ancora da queste parti e e se la prossima volta riesci a ritagliarti frammenti di tempo libero, potremmo rivederci.
Un caro saluto

Antonio

 

 

E' vero, Ciccio, era il garzone di mio padre. L'aveva tirato su da una barberia e ne aveva fatto una specie di suo assistente, pur avendo la quinta elementare. Oggi gestisce un negozio di parafarmaceutici tutto suo e dunque ha fatto carriera (mentre mio padre, purtroppo, ci ha lasciati troppo presto nel lontano '78). Dai Antonio, giusto il tuo proposito:quando vengo giù ti avviso un po' prima e cerchiamo di vederci.
Un caro saluto

Angelo

 

 

NELLA FOTO SOTTO/ Il geometra Claudio Magarelli invia al direttore di Affari una lettera accompagnata dall'immagine della classe quinta elementare frequentata da entrambi a Squinzano (Lecce): Perrino, già allora allergico alle convenzioni, è senza grembiule in seconda fila, il secondo da destra...

angelo perrino scuola squinzano

 



0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Terremoto/ Scossa di magnitudo 4 in provincia di Modena
Siria/ Russia: il massacro di Hula va condannato ma vanno dimostrate colpe
Cannes/ Palma d'Oro ad "Amore" di Michael Hanele
Cannes/ Gran Premio a Loach, Reygadas premiato come miglior regista
Cannes/ Il Grand Prix a Reality di Matteo Garrone
Siria/ Obama: la strage di Hula vile testamento di un regime illegittimo
Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso