Salute/ Lo zucchero "dannoso" come alcol e tabacco. Dagli Usa una proposta choc: tassarlo

Alcol, tabacco e... zucchero. D'ora in poi anche il dolcificante derivato dalla barbabietola sarà citato tra le sostanze dannose, che danno dipendenza e che causano tutta una serie di malattie legate all'obesità. E così, dall'Università della California a San Francisco (Usa), arriva una proposta choc: regolamentarne il consumo, per esempio con l'aiuto di una tassa ad hoc, per frenare quella che è una vera e propria emergenza. Perché il consumo di zucchero è triplicato in tutto il mondo negli ultimi 50 anni.
Proprio come avviene per sigarette, whisky, rum e simili. Una specie di “tassa del peccato”. I sostenitori della proposta credono nel ruolo di uno Stato che debba farsi 'garante' della salute dei proprio cittadini. Chi, invece, è contrario sottolinea come già per gli altri prodotti "lussuriosi" una tassazione più pesante non abbia allontanato definitivamente i consumatori dal prodotto.
In Europa la proposta americana ha già fatto scoppiare un dibattito molto acceso. La Food and Drink Federation britannica, per esempio, ribatte che 'demonizzare' i cibi non è utile, perché che per la salute è cruciale una dieta equilibrata. Ma ci sono vari Paesi che già hanno imposto una tassa sul cibo "spazzatura": Danimarca e Ungheria hanno tassato i grassi saturi, mentre la Francia ha approvato una tassa sui soft drink.
Nonostante il continuo aumento del numero di persone in sovrappeso, in Italia l'attenzione ai problemi legati all'obesità non è ancora molto sviluppata. All'estero, invece, è già nata una vera e proprio "cultura". Tanto che uno degli autori della proposta, Robert Lustig, gestore di una clinica per bambini obesi, si è guadagnato un folto pubblico in Rete dopo una conferenza tenuta nel 2009 sul tema “Zucchero: l'amara verità”. Lustig, oltre alla nuova tassa, propone anche altri cambiamenti importanti, come le limitazioni alla vendita di cibi dolci e bevande durante l'orario scolastico e il divieto di vendita ai bambini al di sotto di una certa età. Lo zucchero "soddisfa tutti i criteri di intervento sociale di alcol e tabacco", ha spiegato l'esperto alla Bbc online, consapevole che in questo caso si dovrà combattere una "dura battaglia politica contro la lobby dello zucchero".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































