Yatch sequestrato, una mail incastra Briatore
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“Caro Flavio…ma sei matto? Vuoi che un pm si occupi della società e della gestione della barca?”. Poche frasi che però risulterebbero fatali per Flavio Briatore. Ad incastrare il proprietario del ‘Billionaire’, accusato di evasione fiscale e di contrabbando, è un messaggio che uno dei suoi avvocati gli ha mandato cinque anni fa, in risposta all’intenzione di Briatore di denunciare il capitano dello yacht cinque anni fa, accusato di comportamenti sleali. Il legale però lo sconsiglia: sarebbe un errore attirare su di se l’attenzione dei magistrati. La trascrizione del messaggio di posta elettronica, che sarebbe stato mandato tramite un cellulare, è stato presentato dal pubblico ministero Walter Cotugno davanti al Tribunale del riesame di Genova, dove si stava discutendo del sequestro del mega-yacht ‘Force Blue’ eseguito lo scorso 20 maggio dalla Guardia di Finanza.
L'ACCUSA-Secondo l’accusa, Briatore – insieme ad altre tre persone – avrebbero evaso le tasse sull’imbarcazione di 60 metri e sul carburante, configurandosi anche il reato di contrabbando. I magistrati credono infatti che lo yacht in realtà non sia di proprietà di una società di chartering delle British Virgin Islands ma che appartenga allo stesso magnate della Formula 1. L’email sembra supportare questa tesi.

Foto Novella
LE IMMAGINI
LA MAIL- “Caro Flavio…ma sei matto? Vuoi che un pm si occupi della società e della gestione della barca?” dice l’avvocato a Briatore, sconsigliandolo di denunciare penalmente il capitano dello yacht. Il comandante dell’imbarcazione, infatti, cinque anni fa fu licenziato, ma senza alcuna denuncia, perché accusato di comportamenti sleali. Il messaggio di posta elettronica con la conversazione tra Briatore e il suo legale, ora agli atti del pm, è stato ritenuto utilizzabile in aula perché all’epoca dei fatti tra i due non c’erano rapporti professionali ma soltanto vincoli d’amicizia. Il risultato è che il Tribunale del riesame di Genova ha respinto il ricorso degli avvocati di Briatore che avevano chiesto il dissequestro del ‘Force Blue’ e lo yacht ora rischia anche la confisca.



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