Yara/ Sui vestiti il Dna del killer. I genitori: "Prendete l'orco"
La chiave potrebbe arrivare dal Dna lasciato dall'orco sugli abiti della sua vittima. Se sugli abiti della ragazzina si troverà materiale biologico diverso da quello di Yara, scatteranno subito i confronti con i profili genetici già a disposizione degli investigatori.
I VESTITI CONSERVATI INTATTI- Secondo la ricostruzione, la ragazzina sale in auto con qualcuno che conosce. L'uomo le solleva il giubbino, la felpa, la maglietta. Le strappa gli slip. L'uomo la minaccia con un coltello e la colpisce. Poi, probabilmente Yara scappa. Lui la colpisce di nuovo con l'arma da taglio fra la nuca e le spalle. Lei cade e cerca di difendersi: l'assassino la colpisce a un polso. E la finisce strangolandola.

Ritrovato il corpo di Yara - Olycom
LE IMMAGINI
I campioni raccolti dal medico che ha eseguito l'autopsia, Cristina Cattaneo, nel campo di Chignolo d'Isola dove il cadavere è stato trovato, non corrisponderebbero a quelli trovati sul cadavere. Questo significa che Yara potrebbe essere stata uccsa nelle vicinanze, ma non esattamente nel luogo dove è stata trovata. Ulteriori analisi sui campioni rinvenuti sui vestiti potrebbero dunque rivelare particolari importanti sull'identità dell'orco che ha ucciso Yara.



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