Yara, video inedito. La famiglia contro Bruno Vespa

Sabato, 2 aprile 2011 - 11:41:00

LO SPECIALE SU YARA

Forum/ Bruno Vespa mostra video inedito di Yara. Diritto di cronaca o 'accanimento'?

Yara, dai vestiti spunta un nuovo Dna

Yara/ Il giallo del pm in ferie mentre l'Italia cercava la 13enne

------------------

Lo psichiatra Meluzzi ad Affaritaliani.it: "Quattro ipotesi per l'omicidio". E attacca le indagini. "In questo paese nessuno le sa più fare perché nessuno fa più il suo mestiere. Perugia, Garlasco, Avetrana e ora Brembate. Più diventano complesse e mediatiche, più ci si allontana dalla verità". L'intervista
---------------------

Yara, un mistero durato tre mesi. IL CASO

 Le sette sataniche dietro l'omicidio: la nuova ipotesi

Ilario Scotti, l'uomo che ha trovato il cadavere di Yara: "Ho pensato a un mucchio di stracci"

Yara/ La rabbia esplode su Facebook: "Ora giustizia del popolo"

Bruno Vespa durante Porta a Porta ha mostrato dei video inediti di Yara Gambirasio (GUARDA IL VIDEO) mentre svolge delle gare di ginnastica artistica. Ma sono subito giunte le critiche, anche dalla famiglia Gambirasio. Anche se il conduttore ha detto: “Sono filmati di Yara che vince una gara di ginnastica ritmica regionale, ottenuti, senza nessun tipo di trattativa commerciale o economica, dall’inviato di Panorama Carmelo Abate”.

L'APPELLO DEI GENITORI  «Vorremmo esprimere pubblicamente il nostro sentimento di amarezza e di sdegno nei confronti di chi, in maniera spasmodica e pressante, continua ad invadere il nostro dolore di famiglia angosciata da un dramma indescrivibile». Comincia così la lettera affidata all'ANSA in cui la famiglia Gambirasio esprime il suo disappunto per la messa in onda di alcuni video e immagini di Yara, la tredicenne di Brembate Sopra (Bergamo) scomparsa il 26 novembre scorso e trovata uccisa dopo tre mesi in un campo. «Non capiamo e non giustifichiamo questo continuo accanimento giornalistico nella ricerca di fotografie o di video raffiguranti Yara» hanno aggiunto con fermezza papà e mamma Gambirasio, che prima della pubblicazione delle immagini avevano già espresso la loro contrarietà.

«Stiamo cercando di ricostruire un nuovo equilibrio familiare ed il clima che state creando non ci sta aiutando». È questa l'accusa lanciata oggi ai media dalla famiglia di Yara Gambirasio, che sottolinea all'ANSA l'enorme difficoltà che vive dopo il lutto che l'ha colpita, aggravato anche dalla mancanza di un colpevole a quattro mesi dall'omicidio.


Ritrovato il corpo di Yara - Olycom
LE IMMAGINI



Questo il testo integrale della lettera: «Vorremmo esprimere pubblicamente il nostro sentimento di amarezza e di sdegno nei confronti di chi, in maniera spasmodica e pressante, continua ad invadere il nostro dolore di famiglia angosciata da un dramma indescrivibile. Non capiamo e non giustifichiamo questo continuo accanimento giornalistico nella ricerca di fotografie o di video raffiguranti nostra figlia Yara. Rimarchiamo la nostra volontà di non autorizzare l'emissione di queste immagini, che ai fini investigativi non sono di alcuna utilità. Vi preghiamo di non nascondervi dietro il paravento del diritto di cronaca, abbiate semplicemente rispetto ed umiltà per la nostra situazione. Stiamo cercando di ricostruire un nuovo equilibrio familiare ed il clima che state creando non ci sta aiutando. Infinitamente grati, Famiglia Gambirasio».

IL PARERE DELLO PSICOLOGO DEL TRIBUNALE -“Ci sono alcuni elementi della vicenda della ragazzina di Brembate Sopra – spiega a BergamoNews Mauro Grimoldi, presidente dell’Ordine degli psicologici della provincia di Milano e responsabile del gruppo degli psicologi che opera per conto del Tribunale di Brescia – che possono far pensare ad un tentativo di violenza sessuale ad opera di giovani. La disorganizzazione, il comportamento non lineare degli autori, la contraddittorietà delle ferite…”.

“Può essere suggestiva l’idea che Yara sia stata uccisa da ragazzi – continua Grimoldi - ma non c’è nulla che contrasti. Per esempio, negli adolescenti è difficile riscontrare un desiderio di morte nei confronti dell’altro. Raramente c’è cattiveria. Da quel che pare di capire da quanto trapela dalle indagini, chi ha portato via Yara non ha infierito. Non si ha ancora la prova di una chiara volontà di uccidere. E questo lascia ampi margini di dubbio”. La ragazzina vista tante volte al centro sportivo o in paese può diventare la vittima ideale di un branco. Successe, come ricorda BergamoNews, a Desirée Piovanelli, anche se in quel caso ci fu la guida determinante di un adulto, Giovanni Erra, di 36 anni, padre di un figlio di 8.


0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Terremoto/ Scossa di magnitudo 4 in provincia di Modena
Siria/ Russia: il massacro di Hula va condannato ma vanno dimostrate colpe
Cannes/ Palma d'Oro ad "Amore" di Michael Hanele
Cannes/ Gran Premio a Loach, Reygadas premiato come miglior regista
Cannes/ Il Grand Prix a Reality di Matteo Garrone
Siria/ Obama: la strage di Hula vile testamento di un regime illegittimo
Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso